VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
"Un Rof sempre più internazionale punta ad Oriente"La ventinovesima edizione del Rossini Opera Festival si conclude con un confortante successo di pubblico.Comunicato stampa pubblicato giovedì 28 agosto 2008 La ventinovesima edizione del Rossini Opera Festival si conclude con un confortante successo di pubblico. In un momento di generale, fortissima contrazione dei consumi, i dati del botteghino collocano questa edizione nella media degli ultimi anni, con solo una leggera flessione rispetto al record assoluto dello scorso anno: oltre 18.000 le presenze, per quasi un milione di euro di incassi. I dati di pubblico sarebbero potuti essere ancora più lusinghieri, ma la direzione del festival ha deciso, per riportare il più possibile la manifestazione in città, di dislocare la maggior parte degli spettacoli al Teatro Rossini, meno capiente dei teatri dell’Adriatic Arena. In particolare, lo Stabat mater e i due grandi recital di Juan Diego Florez e Joyce DiDonato hanno fatto registrare tutti esauriti con lunghe liste di attesa inevase. Altro dato da non sottovalutare è il forte incremento delle vendite dei biglietti per i minori di 26 anni. Il pubblico del Festival ha riconfermato la sua fortissima internazionalità: la percentuale di stranieri si è attestata sul 65%, secondo un trend ormai costante negli ultimi anni della manifestazione e un dato unico in Italia. In aumento gli spettatori da Israele, Cina, Russia, Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia. Grande partecipazione da parte del pubblico giapponese, che da anni segue con sempre maggiore passione la rassegna rossiniana. Proprio sull’onda di questo crescente interesse, il festival è stato invitato a portare in tournée a Otsu e Tokyo due produzioni operistiche dal 7 al 24 novembre prossimo. Si tratta del Maometto II, messo in scena questa estate a Pesaro da Michael Hampe, e dell’Otello, curato nel 2007 da Giancarlo De Monaco. Al Teatro Biwako di Otsu il Maometto II è in programma sabato 15 novembre, domenica 16 seguirà l’Otello; il Teatro Bunkamura di Tokyo ospiterà due recite del Maometto II (martedì 18 e domenica 23 novembre), due recite di Otello (giovedì 20 e sabato 22 novembre) e un concerto (venerdì 21 novembre) che comprende ouverture rossiniane e la Cantata Le nozze di Teti, e di Peleo. L’Otello sarà diretto da Gustav Kuhn, il Maometto II da Alberto Zedda, mentre nel concerto i due direttori si alterneranno sul podio dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e del Coro da Camera di Praga, protagoniste anche delle due opere. La tournée è sponsorizzata dal Gruppo Editoriale Asahi e dalla Sound Bank. A confermare l’interesse dal Giappone, sono state presenti al festival dieci testate nipponiche, per una tiratura giornaliera di circa trenta milioni di copie. Anche quest’anno Rai Radio3 ha trasmesso in diretta l’intero cartellone operistico della manifestazione nel quadro di RadioTre Suite, diffondendolo in tutta Europa tramite il circuito Euroradio. Le tre opere sono state inoltre ascoltate in tutto il mondo in diretta on line sul sito di Rai Radio3. Il Rof è l’unico festival italiano a meritare tale copertura. Mai così ampia l’attenzione dedicata dalle maggiori testate internazionali: a parte i due maggiori giornali del mondo, i giapponesi Yomiuri Shimbun e Asahi Shimbun, erano a Pesaro Financial Times, Sunday Express, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Die Welt, ABC, La Razon, Le Soir, Der Standaard, oltre a tutte le maggiori riviste specializzate. Hanno realizzato servizi la trasmissione di Rai 3 Prima della prima, la trasmissione del Gr1 Inviato speciale, la televisione giapponese TBS, la televisione nazionale austriaca ORF, Radio Vaticana, Radio Suisse Romand, Bayerischer Rundfunk, Deutschland Funk, la National Public Radio di New York, la radio australiana 6-EBA di Perth. Presenti ben sei giornalisti russi, a testimonianza di un interesse in crescita anche dall’Est europeo. Il maggiore quotidiano della Lettonia, Diena, ha dedicato due articoli (il primo di quattro pagine) al festival pesarese. Presenti, accanto ai grandi nomi della critica internazionale, i rappresentanti dei più importanti teatri e festival del mondo: Royal Opera House, London; Metropolitan Theater, New York; De Nederlandse Opera, Amsterdam; De Vlaamse Opera, Anversa; TheaterBremen, Brema; Rossini in Wilbad; Festival Mozart, La Coruña; Palau de les Arts, Valencia; Teatro Real, Madrid; Teatro Comunale di Bologna; Festival Verdi, Parma; Fondazione Orchestra Verdi, Milano; Teatro Comunale, Ferrara. La manifestazione pesarese ha ribadito la sua linea di forte apertura ai giovani talenti della scena del teatro musicale. Accanto alle consuete proposte dell’Accademia Rossiniana e del Festival giovane, il cartellone ha dato ampio spazio in ruoli di spicco nelle produzioni principali ad una nuova generazione di artisti di grande qualità. Il Rossini Opera Festival del 2009 (7-20 agosto) proporrà due nuove produzioni: Zelmira, messa in scena da Giorgio Barberio Corsetti, e Sigismondo, curato da Damiano Michieletto, nonché la ripresa de Le Comte Ory, ideato da Lluis Pasqual nel 2003. Previsti anche il Tancredi in forma di concerto e Il viaggio a Reims.
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2008 Creative Commons |





