VERONA FILM FESTIVAL: 9° edizione di Schermi D’amore dal 15 al 25 aprile 2005

Dal cinema sentimentale all'amore estremo

Si svolge a Verona dal 15 al 25 aprile 2005 la nona edizione di “Schermi D’amore”, festival internazionale d’arte cinematografica di Verona.
Sette le sezioni che compongono il variegato programma di un festival che con coerenza rimane incentrato sempre e rigorosamente nell’ambito del genere sentimentale e mélo: “Amori in (Con)corso”, “Panorama”, “Iran-Melò”, “L’@mour est à rèinventer – personale del regista Paul Vecchiali”, “Quattro storie di ordinaria follia – omaggio a Marco Ferreri”, “Ti voglio tanto male”, “Occhi donna una sguardo differente”.

Nella sezione concorso quest’anno trovano spazio registi anche dalla nazionalità meno nota come l’islandese Hilmar Oddsson con “Cold light”, l’ungherese Robert Adrian Pejo con “Dallas pashamende”, il brasiliano Marcos Bernstei con “O outro lado da rua”. A contendersi la vittoria anche “Beautiful city” di Asghar Farhadi (Iran), “Le dernier jour” di Rodolphe Marconi (Francia), “Finding Home” di Lawrence David Foldes (Usa), “Horas de luz” di Manolo Matjí (Spagna), “Lila dit ça Ziad Doueiri” (Francia), “Nubes de verano” di Felipe Vega (Spagna) e “Stranger” di Malgosia Szumowska (Polonia/Germania). Otto film, inediti in Italia, sono al centro invece della sezione Panorama: “À tout de suite” di Benoit Jacquot, “Daybreak” di Björn Runge, “Inside Deep Throat” di Fenton Bailey e Randy Barbato, “El principio de Arquímede” di Gerardo Herrero, “Roma” di Adolfo Aristarain, “El 7º día” di Carlos Saura, “Les temps qui changent” di André Téchiné, “Tomorrow May Never Come” di Nikhil Advani. Torna in programma la sezione dedicata al cinematografia melò di un singolo paese, con la rassegna quest’anno dedicata al Melò Iraniano. La retrospettiva “L’@mour est à rèinventer” è dedicata al regista francese Paul Vecchiali (presente al Festival), cineasta poco conosciuto in Italia ma molto amato ad esempio da Pasolini, Moravia e Gianni Amelio per i suoi sottili melodrammi e la sua accurata ricerca estetica sulle forme del corpo. Originale e ricca la rassegna “Ti voglio tanto male” che indaga sui percorsi più sorprendenti e nascosti dei sentimenti dell’animo umano attraverso la chiave di lettura del “sadomaso”. I dieci film proposti, da Secretary a Luna di fiele a Legami! con un tributo-omaggio a Marco Ferreri, che ha sempre scandagliato le pieghe del vizio e della mente umana, cercheranno di fare il punto su questa pratica estrema d’amore e sul suo parente più stretto, il feticismo. Curatori della rassegna e del convegno collegato sono Marco Giovannini (giornalista di Panorama e saggista), Piera Detassis (direttore di Ciak) e Mario Sesti (giornalista e storico del cinema che proporranno il 19 aprile una lunga proiezione non stop di video di montaggio che raccolgono le performance proibite dei grandi attori: da Gassman a Mastroianni, da Marlon Brando a Clint Eastwood, da Madonna a Sophia Loren.

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