VINCITORI PREMIO CAMPIELLO 2005

Due ex-aequo nel più prestigioso premio italiano di narrativa

Il primo ex-aequo nella storia del Premio Campiello si è avuto quest’anno, il 17 settembre, nel teatro La Fenice di Venezia, dove sono stati eletti gli autori e le opere vincitrici.

Pino Roveredo con ‘Mandami a dire‘ e Antonio Scurati con ‘Il sopravvissuto’, entrambi della Bompiani, hanno superato gli altri tre finalisti (Raffaele Nigro con ‘Malvarosa’ 2° con 73 voti; Ennio Cavalli con ‘Quattro errori di Dio ‘ 3°con 19 voti e ultimo Gianni Celati con ‘Fata Morgana’ 16 voti) ottenendo ciascuno 79 voti dalla giuria popolare di 300 lettori e guadagnando così la vittoria, nella splendida cornice del teatro più famoso di Venezia.

Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani: il padre era calzolaio. Dopo varie esperienze di vita, ha lavorato per anni in fabbrica. Operatore di strada, scrittore e giornalista, collaboratore del “Piccolo” di Trieste, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate. Tra le sue opere, Capriole in salita (1996), La città dei cancelli (1998), Schizzi di vino in brodo (2000), da cui lui stesso ha tratto una stesura teatrale rappresentata al Festival di Lodi.

Il libro “MANDAMI A DIRE” si struttura in 14 storie –selezionate e introdotte da Claudio Magris- istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari. Un mondo di personaggi ai margini della vita le cui vicende sono intrise di dolore e ingiustizia.

Antonio Scurati, nato a Napoli nel 1969, cresciuto tra Venezia e la Costiera Amalfitana, ha studiato a Parigi e negli Stati Uniti. Insegna Teoria e tecniche del linguaggio televisivo all’Università di Bergamo, dove coordina il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza. Ha pubblicato i saggi: Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale (2003, finalista Premio Viareggio) e Televisioni di guerra (2003). Ha esordito nella narrativa con il romanzo Il rumore sordo della battaglia (2002), che ha ottenuto, tra gli altri, il Premio Fregene e il Premio Chianciano. Tiene una rubrica di critica della società mediata su “Duellanti” ed è condirettore del Ravello Festival.

L’opera “IL SOPRAVVISSUTO” è incentrata su un immaginario fatto di cronaca nera: nel 2001 gli esami di maturità di un paesello sono funestati da una strage compiuta dal ventenne Vitaliano Caccia che uccide tutti gli insegnanti tranne uno, il professore di filosofia Andrea Marescalchi. Al sopravvissuto rimarrà lo scomodo compito di ricostruire i perchè del folle gesto, ritrovando anche una ragione per ricominciare.


Titolo Mandami a dire
Autore Roveredo Pino
Prezzo € 9,00 p171 Anno 2005 Editore Bompiani
Titolo Il sopravvissuto
Autore Scurati Antonio
Prezzo € 16,00
370 p. Anno 2005 Editore Bompiani