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"Vita mia"Emma Dante al Festival Teatri delle MuraComunicato stampa pubblicato venerdì 20 giugno 2008 Accanto a “Vita mia” della palermitana Emma Dante, “Pittura su legno”, ispirato al Settimo sigillo di Bergman e “Angelo” della padovana Roberta Sferzi, premio Tuttoteatro 2007
Sabato 21 giugno Teatri delle Mura ospita una serata tutta al femminile: tre sono infatti gli appuntamenti che hanno per protagoniste autrici o attrici donne. Apre alle 20.00 al Bastione Santa Croce Roberta Geri del Teatrino dei Fondi con il primo studio di Pittura su legno, segue alle 21.00 al Bastione Alicorno l’attesissimo Vita mia della compagnia Sud Costa Occidentale di EMMA DANTE e conclude alle 22.15 al Bastione Santa Croce ROBERTA SFERZI con Angelo, testo che ha vinto il premio Tuttoteatro 2007. PITTURA SU LEGNO, per la regia di Andrea Mancini, è un primo studio ispirato a Il settimo sigillo, testo in cui Ingmar Bergman descrive le paure dell’uomo dinanzi alla morte. La vicenda è ambientata nel Medieovo, epoca di ansie millenaristiche e terrori apocalittici, dove hanno trovato espressione tutte le risposte che l’uomo ha cercato di trovare: l’arte, la fede, l’indifferenza, la scelta del male e quella del dolore fisico. Lo spettacolo, nell’intensa traduzione del poeta Luciano Marrucci, si consuma tutto intorno a Roberta Geri. L’attrice è la guida di un viaggio nei territori dominati dalla morte, ma il senso del macabro viene abilmente sdrammatizzato, con riferimenti a Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni, da cui Fellini trasse il suo film con Roberto Benigni e Paolo Villaggio, La voce della luna. Di morte parla anche l’autrice-regista EMMA DANTE nello straordinario VITA MIA, anche se in un contesto completamente diverso. Vita mia è il tentativo folle e disperato di una madre di ritardare, fino allo stremo delle forze, la morte di uno dei suoi tre figli. La scena si svolge in una stanza vuota con un letto al centro: è il posto dove l’anima per un attimo si sospende nell’aria prima di strapparsi dal corpo. Tra Gaspare, Uccio e Chicco c’è un morto che deve occupare quel letto, ma la madre non vuole saperne, vacilla, si mette a sedere, piega la testa di lato e se li guarda uno a uno i suoi maschi di casa: il grande, il mezzano, il piccolo… Come fa a sentirlo “suo” quel figlio morto? Con quale coraggio lo porterà fra le braccia sul letto “conzato di lutto”, dopo averlo vestito e avergli bisbigliato nell’orecchio parole d’amore? Come faranno le sue gambe a non cederle inaspettatamente? Angelo invece è un monologo - vincitore dell’ultima edizione del premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” - che prende il titolo dal nome del protagonista, un ragazzino, interpretato dall’attrice-autrice padovana ROBERTA SFERZI. E’ il racconto in prima persona di una vicenda familiare, tragica e banale, ambientata in un non ben identificato paese del litorale veneto. E’ un fiume di parole, un campionario di luoghi comuni, leggende metropolitane, notizie pescate da internet o dalla televisione, che Angelo frappone tra sé e il contenuto doloroso della propria storia personale. Angelo è portavoce inconsapevole di una comunità in via di disgregazione, dove il videopoker sta sostituendo la briscola, le ballerine di lap-dance popolano l’immaginario erotico maschile e il gossip televisivo si confonde con i pettegolezzi sul vicinato. Il suo racconto è un’alternanza continua di luoghi comuni e disarmanti verità, momenti in cui la disperazione, giunta a un grado paradossale, assume risvolti vagamente comici. I biglietti al costo di 8€ l’intero e 6€ il ridotto possono essere prenotati telefonando al numero 334 2981893 oppure acquistati la sera nel luogo dello spettacolo un’ora prima dell’inizio. Eventi
sabato 21 giugno 2008Vita miaPadova Info: 334 2981893
www.teatridellemura.it
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