Viva l’Italia, il secondo lungometraggio di Max Bruno che fa seguito all’apprezato Nessuno mi può giudicare, ha tutti i crismi per diventare il film italiano di maggior successo della stagione, dopo un periodo non certo entusiasmate per le nostre produzioni, penalizzate da idee poco originali e da una crisi generalizzata che colpisce pesantemente anche gli incassi delle sale cinematografiche.
L’aspetto, da un lato positivo, ma contestualmente anche negativo, del film corale di Bruno è che si tratta di una pellicola incisiva e diretta, con battute, situazioni e personaggi che catturano l’attenzione dello spettatore, creando un’immediata empatia. Tutto questo però è sostenuto da una grezzezza di fondo, dove si cerca, con discreto successo, di riportare in auge quella volgarità gratuita, sia di linguaggio che di caratterizzazioni, che ha fatto la fortuna prima di un certo cinema anni Settanta, in seguito poi interpretata in chiave moderna dai vari Boldi e De Sica.
Le sottotrame di natura sociale e politica, che vanno dal deputato maneggione al nepotismo più sfacciato, non risparmiando il sottobosco del piccolo schermo, rappresentano il fulcro di questa pellicola, una sorta di sintesi dei recenti scandali che hanno colpito membri importanti della classe dirigente italiana.
Max Bruno, non evitando inutili moralismi nel finale, probabilmente eccessivi e poco credibili nella realtà, rende decisamente meglio quando punta sul grottesco lasciando libero sfogo ai suoi interpreti. In particolare Michele Placido, nella parte di un uomo politico cinico e potente, è assolutamente irresistibile nella sua parabola discendente.
Viva l’Italia, oltre ad un titolo azzeccato, può contare inoltre su un ritmo incalzante e sull’infinito desiderio degli italiani di guardare e giudicare se stessi con un occhio comico ma non privo di critica.
Titolo originale: Viva l’Italia
Nazione: Italia
Anno: 2012
Genere: Commedia
Durata:
Regia: Massimiliano BrunoCast: Michele Placido, Raoul Bova, Alessandro Gassman, Rocco Papaleo, Ambra Angiolini, Edoardo Leo, Maurizio Mattioli, Elena Cucci
Produzione: I.I.F., RaiCinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 25 Ottobre 2012 (cinema)






