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Venezia Mezzanotte "Volevo solo dormirle addosso" di Eugenio CappuccioQuando lavorare non stanca, ma distrugge dentrodi Giacomo Sebastiano Pistolato Una commedia dal retrogusto amaro che conferma la vitalità del cinema italiano
Quando sei il responsabile della formazione, della preparazione e della motivazione dei dipendenti di una grossa azienda, pensi che il principale incentivo per aumentarne la produttività sia la dimostrazione di stima e rispetto nei loro confronti. Poi, esigenze di bilancio (nelle vesti del mega-direttore) ti chiedono di passare dall’altra parte. Ti tentano con l’offerta di super bonus se deciderai di vestire i panni del Terminator ’incentivatore’ di dimissioni. Allora qualcosa cambia. Forse viene fuori la tua vera indole. La tua foga stakanovista si trasforma in spasmodico tentativo di raggiungere il target. La tua ignavia fuori dall’ufficio compensa la maniacale tensione verso l’obiettivo dichiarato. E’ quello che succede al dottor Pressi (Giorgio Pasotti), giovane e rampante "segatore" di personale (così lo si definisce nell’ambiente milanese dov’è girato il film). Non potrebbe essere più attuale il film portato a Venezia da Eugenio Cappuccio. La paura del licenziamento o della mobiltà rappresentano oggi il peggior spettro di lavoratori d’ogni età, oppressi dal timore che ormai non esista più un posto a tempo indeterminato. Così, la figura del rampante esecutore di licenziamenti, pronto a scansare - se mai dovesse averne - qualsiasi remora della coscienza, diventa emblematica e sintomatica dell’indolenza verso cui tendono i giovani. Pressi preferisce consapevolmente autodistruggersi, ed è disposto a farlo all’infinito, piuttosto che affrontare i normali dubbi e le inevitabili problematiche che riempiono la vita di ognuno. Così usa i suoi colleghi, la sua ragazza e sé stesso come semplici strumenti accessori, come immagini statiche da sfogliare per noia, come un riflesso della propria volontà di non ’entrare’ nelle cose. E titolo più pregnante non poteva esserci: cosa c’è di più desolante e superficiale, in un rapporto di qualsiasi tipo, di qualcuno che vuole semplicemente "dormirti addosso"? Un piccolo gioiellino che diverte e fa pensare. E non è poco di questi tempi. Titolo originale: Volevo solo dormirle addosso Nazione: Italia Anno: 2004 Genere: Commedia Durata: 96’ Regia: Eugenio Cappuccio Cast: Giorgio Pasotti, Cristiana Capotondi, Eleonora Mazzoni, Carlo Freccero Produzione: Claudio Vecchio Distribuzione: Mikado Data di uscita: Venezia 2004 - 15 Ottobre 2004
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