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"W VERDI, GIUSEPPE!" di DAVIDE LIVERMORE e ROBERTA PEDRINIUna burlesca sull’Italia in corso d’Operadi Ada Guglielmino Un film documentario in stile burlesco per raccontare la storia d’Italia attraverso il rapporto tra teatro e politica. Dal Risorgimento all’Unità d’Italia e oltre, in compagnia di una serie di personaggi storici e non, conditi con la leggerezza narrativa dell’ironia.
Fu Giuseppe Verdi il vero padre della patria? E fu l’Opera a fare l’Italia? Davide Livermore e Roberta Pedrini giocano, seriamente, con la storia, la politica e le immagini e nel loro film-documentario, girato in gran parte a Torino, prima capitale d’Italia, rendono omaggio alla comicità elegante di grandi italiani protagonisti dello spettacolo – da Vianello a Noschese, Da Bice Valori a Paolo Panelli. Ci sono personaggi storici e di fantasia, popolani e militari, nobildonne e serve, tutti interpretati da Alfonso Antoniozzi e Davide Livermore, decisamente esilaranti nei personaggi femminili, volutamente caricaturali. Giuseppe Verdi fu, in qualche modo, l’unificatore “pop” dell’Italia: perchè il melodramma parla un linguaggio tutto suo, universale, che contribuì a far dialogare piemontesi e siciliani, emiliani e lucani, quando comprendersi non era affar semplice. Ma le opere di Verdi furono anche lo specchio di un Paese che cambiava, in cui gli italiani, ancora divisi, non volevano più essere sudditi, ma cittadini, come spiega il regista e interprete Davide Livermore: “L’opera è considerata nel mondo come il prodotto culturale più straordinario creato dalla nostra cultura e società. Il periodo del Risorgimento poi è amato e conosciuto all’estero, è teatro politico e per questo emozionante”. E se durante il Risorgimento sui muri la scritta "W Verdi" significava "Viva Vittorio Emanuele Re d’Italia", meglio specificare con un gioco di parole che nel film si racconta di Politica (W Verdi) e di Opera (Giuseppe!). O forse di Opera politica? Con un linguaggio decisamente originale, e una sceneggiatura che sprizza cultura da ogni battuta, il documentario, coprodotto dalla Radiotelevisione Svizzera Italiana e dalla torinese Associazione Baretti, è ricco di contributi musicali, tra cui brani e passaggi di opere di Giuseppe Verdi eseguiti dll’Orchestra della Svizzera Italiana e Coro della RSI diretto da Diego Fasolis e dall’Orchestra e Coro del Teatro Regio di Torino diretti da Gianandrea Noseda. Un film pregevole e divertente, il cui unico difetto è un eccesso di lunghezza in alcuni passaggi. "W Verdi, Giuseppe"! è stato presentato con gran successo di pubblico al Rossini Opera Festival, sarà riproposto al pubblico il 18 ottobre nella ideale cornice del Piccolo Regio di Torino con una proiezione aperta al publico e ad ingresso libero. Dal 19 ottobre sarà posto in vendita il DVD con il quotidiano La Stampa a Euro 8,90. W VERDI, GIUSEPPE! Regia: Davide Livermore, Roberta Pedrini Sceneggiatura di Renzo Rota e Davide Livermore Anno di produzione: 2011 Durata: 87’ Tipologia: documentario Genere: musicale Paese: Italia Interpreti: Alfonso Antoniozzi, Davide Livermore, Corrado Rollin, Valentina Arru, Mando Bernardinello, Piernando Buiraghi. Produzione: Associazione Baretti, RTSI Televisione Svizzera, Teatro Regio di Torino; in collaborazione con Museo Nazionale del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, La Stampa, Regione Piemonte
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