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"WHEN YOU’RE STRANGE: A FILM ABOUT THE DOORS"I Doors e l´Americadi Giorgio Guernier La storia dei Doors. Che poi non puo´che essere quella di Jim Morrison, in particolare, e degli Stati Uniti, in generale.
La storia dei quattro musicisti si dipana, infatti, sullo sfondo di un´America che sperimenta sulla propria pelle il nascere degli anni sessanta (l´ omicidio di John Kennedy), il loro fiorire (le rivolte dei neri e la tragedia del Vietnam), la loro speranzososa fine (il movimento degli hippies) e la venuta dei settanta, che, ormai per definizione, coincide con la definitiva perdita dell´ innocenza del paese, lacerato da lotte intestine e guerre contro fantasmi stranieri: è l’inizio del 1969 quando Nixon irrompe con la sua facciona da conservatore alla Casa Bianca (e nel film), il che significa che di mollare l´osso nel Sud Est asiatico non se ne parla neanche, e anzi è il caso di continuare con la politica della leva obbligatoria inaugurata dal Democratico Carter, che di sangue fresco, laggiù tra i musi gialli ce n’è bisogno. Insomma, siamo alla fine di un’epoca: se gli anni cinquanta sono stati l´idillio da lattaio con il camice bianco, giardini dall´erba rasata e famiglie per bene (al massimo il rock´n´roll a smuovere qualche gonnellina, ma nulla più), gli anni sessanta hanno trasformato il mondo, e gli Stati Uniti si sono ritrovati con le mani sporche di sangue inutile (tale fu la guerra in Vietnam), dei germi sullo stomaco (i neri del Black Panther Party e gli hippies) e una buona manciata di attivisti e politici brutalmente assassinati. E anche i Doors, sebbene immersi nel dorato mondo dell´entertainment, di tutto questo non potevano non risentirne. Ed uno di loro in particolare, il piu´fragile, bello e sensibile. Si, perche´ sono sempre i piu´ deboli – e i piu´talentuosi – quelli che ci finiscono dentro fino al collo: la forza del bellissimo documentario di Tom DiCillo – presentato in svariati festival internazionali e narrato dalla coinvolgente voce di Johnny Depp - consiste proprio nel tessere con ammirevole sapienza il parallelismo tra la storia del gruppo e di Morrison e quella degli Stati Uniti, un paese che non si dimostro´ tenero nei confronti del carismatico leader, tanto da condannarlo a dei mesi di carcere per aver inscenato un gesto osceno durante un concerto - il film insiste sull´ ipocrisia e la non veridicità dell´accusa – e che, d’altro canto, non ha remore a sacrificare una parte della sua gioventu´ in un conflitto assurdo combattuto a migliaia di chilometri distanza. Per la serie, va bene la guerra, la violenza (il montaggio ci propone degli articoli sugli assassini di Marthin Luther King, Bob Kennedy e dei quattro studenti della Kent State University massacrati a colpi di fucile dalla Guardia Nazionale), ma non il tuo penis e i tuoi gesti osceni, Mr Morrison! Chiamali controsensi a stelle e strisce, ma questa, che ti piaccia o no, è l’America, sommo poeta del rock´n´roll, il giocattolo che ti ha inventato, esaltato e poi distrutto come niente fosse! When you´re strange: a film about The Doors consiste in un’infinità di materiale inedito sulla band, ben assemblato e ancor meglio prodotto che fa di questo documentario una vera chicca, non solo per i fan del gruppo ma anche per chi ama il buon cinema. Di questo film, del 2009, in Italia, se ne sarà accorto qualcuno? Sicuramente si e, purtroppo, quindi, davanti alle sconsolanti proposte dei multisala, non si puo´ parlare di beata ignoranza da parte della distribuzione, bensì di consapevole (e quindi subdola) supponenza. Titolo originale: When you´ re strange: a film about The Doors Nazione: U.S.A Anno: 2009 Genere: Documentario Durata: 90´ Regia: Tom DiCillo Sito ufficiale: www.whenyourestrangemovie.com Cast: Johnny Depp, Jim Morrison, John Densmore, Robby Krieger, Ray Manzarek Produzione: Rhino International Data di uscita: 1 luglio 2010 (Germania)
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