Alessio Boni chiude con successo il Festival Adriatico Mediterraneo

Due appuntamenti d’eccellenza, il primo dedicato alla poesia e il secondo alla musica, hanno chiuso il Festival Adriatico Mediteranneo ad Ancona, che anche quest’anno ha registrato un ampio numero di presenze e successo di pubblico.

La penultima serata è stata affidata ad Alessio Boni, che con lo spettacolo “Lo stesso mare” al Teatro delle Muse è stato applaudito insieme a un trio composto da cantante, fisarmonica e musicista multidisciplinare (chitarra, flauto, percussioni ecc). Come accenna lo stesso titolo, il mare è stato il grande protagonista della scena, grazie alla lettura di una serie di poesie scelte tra i capolavori più o meno noti della letteratura internazionale. Si è quindi passati da Pessoa a D’Annunzio con il suo futurismo ricco di onomatopee, da Emily Dickinson a Pablo Neruda, per soffermarsi poi sull’Ulisse di Saba e il Mediterraneo di Montale, tra immagini, suoni, emozioni come solo la poesia letta a teatro e accompagnata dalla musica è in grado di fare. Notevole la chiusura con un arrangiamento di una canzone di Bregovic e qualche verso di Alda Merini, una grande passione di Alessio Boni che ha speso qualche parola per ricordarla.

Il finale del festival ha visto invece l’esibizione di Daniele Sepe & ‘O Rom, i quali hanno registrato il sold out all’Accademia di Babele. Dunque quattro giorni intensi iniziati con il grande Nicola Piovani e proseguiti attraverso varie forme di arte e sperimentazione. Dichiara soddisfatto il Direttore Artistico Giovanni Seneca: “Per noi l’edizione autunnale era davvero una scommessa: spostarci ad ottobre voleva dire non poter contare sul pubblico estivo, non poter disporre di molti luoghi all’aperto che abitualmente utilizziamo. Lo abbiamo fatto per collegarci con il meeting del governing board Eusair che si è tenuto proprio ad Ancona nella scorsa settimana e che ci sembrava un momento anche simbolicamente importante per la città e per il festival. Abbiamo avuto dei buoni risultati: il pubblico ha complessivamente risposto, i concerti e gli incontri sono stati tutti di alta qualità, i media nazionali e locali hanno dato ampio spazio alle tante iniziative e abbiamo valorizzato e fatto scoprire a molti una zona della città e un luogo come l’Accademia di Babele, dove poter fare eventi anche in futuro. Penso che ancora una volta Adriatico Mediterraneo abbia lavorato per lasciare qualcosa ad Ancona che vada oltre i giorni del festival. (…) Adesso iniziamo subito a lavorare insieme per il 2018, per organizzare diverse iniziative nel corso di tutto l’anno e per tornare con un’edizione del festival di Ancona sempre all’altezza”.

Info: www.adriaticomediterraneo.eu