Un’opera necessaria, faraonica e visionaria: il Cinema Anteo di Milano evolve, si espande e guarda al futuro, mantenendo la sua filosofia di una programmazione di qualità. Perché i soci del Cinema Anteo, Lionello Cerri in testa, dal 1979 portano avanti il loro progetto: hanno entusiasmo e competenza e credono nel Cinema come nostro futuro.

L’inaugurazione sarà giovedì 7 settembre. Il progetto di ampliamento è firmato dall’arch. Riccardo Rocco.

Il nuovo Palazzo del Cinema avrà 11 sale, sviluppate su 4 piani, per un totale di 5.500 mq.

Di queste 11 sale, nove saranno sale cinematografiche, una sala cinema-ristorante, una sala multimediale dedicata all’on-demand (sala attrezzata con proiettore cinematografico, schermo e divani, dove chi è interessato potrà organizzare una serata scegliendo il contenuto che intende vedere insieme ad un gruppo di amici), servizi di ristorazione, servizi per l’infanzia.

In questo senso, Anteo Palazzo del Cinema sarà una struttura aperta dalle 10 del mattino fino all’1 di notte, un «luogo di incontro» dove il pubblico potrà per parlare di cinema, per leggere un libro o per mangiare, per vedere un film on-demand, per partecipare ad un corso sui mestieri del cinema o per ascoltare musica dal vivo.

La struttura implementerà l’offerta culturale legata alla cinematografia di qualità, già al centro dell’attività di Anteo spazioCinema, proponendo, accanto alla normale programmazione, un ricco programma di rassegne rivolte a pubblici diversi, ospitando importanti festival cinematografici milanesi, organizzando lezioni di cinema, anche in diretta satellitare, e promuovendo attività culturali di varia natura non strettamente legate al mondo del cinema.

Due sale avranno una programmazione dedicata specifica: una sarà destinata esclusivamente al cinema in lingua originale, l’altra invece darà spazio al cinema italiano opere prime e seconde. 

Nel periodo estivo AriAnteo Incoronata con i suoi due schermi all’aperto posizionati nel chiostro adiacente completeranno l’offerta di Anteo Palazzo del Cinema.

Anteo Palazzo del Cinema avrà un occhio di riguardo per bambini e ragazzi, il pubblico di domani, che, partendo dalla Nursery, a cui avranno accesso bambini dai 3 ai 12 anni (in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione e Istruzione e l’Assessorato Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano) modulerà percorsi formativi specifici per le diverse fasce di età, arrivando fino alla proposta di corsi legati sui vari ambiti dell’audiovisivo per gli adolescenti.

 

Palazzo del cinema non sarà solo un’eccellenza in termini culturali ma anche tecnologici: le sale saranno tutte dotate di proiettori 4K e 2K e una sala sarà dotata di Atmos, un sistema all’avanguardia che consente di generare un ambiente audio tridimensionale più realistico. Questa sala, con un ampio foyer all’esterno, sarà adatta per tutte le aziende che vorranno utilizzare i nostri spazi per incontri, presentazioni e convegni.

Molti saranno i servizi offerti al pubblico: partendo dall’area food, al piano terra la libreria del cinema, ampliata con l’adiacente bar di via Milazzo, riaprirà nella veste di Caffè letterario, grazie all’importante partnership con Eataly, che si occuperà anche della proposta culinaria della sala ristorante-cinema. Una collaborazione importante che nasce non solo dalla vicinanza territoriale ma soprattutto dall’idea comune di garantire ai propri clienti un’offerta di qualità, ciascuno nel proprio ambito.

Prosegue la collaborazione con Lipsos per l’Osteria del Cinema che, nel nuovo Palazzo del Cinema, triplicherà i suoi spazi: oltre allo storico ristorante al piano terra, un giardino con 70 posti a sedere e una birreria nella taverna sottostante.

Due sale al secondo piano ospiteranno la Biblioteca Pubblica dello Spettacolo, un servizio che rispecchia perfettamente la nuova idea di sala cinematografica che Anteo intende portare avanti con Palazzo del Cinema: sarà un luogo dove verranno raccolti saggi, articoli, cataloghi, libri e molto altro ancora, testi legati al mondo dello spettacolo donati dai cittadini per i cittadini; chiunque potrà accedere agli spazi della biblioteca, leggere in loco un libro, sostare nelle sale per discutere con gli amici o per suggerire letture anche a persone che non conoscono.

Un’ultima novità, ma assolutamente non meno importante, sarà rappresentata dai nomi delle 12 sale, ogni sala avrà il nome di un cinema di Milano che non c’è più, dodici nomi scelti dal pubblico e da Anteo scegliendo tra una lunga lista di oltre 100 cinema che hanno spento definitivamente le loro luci…un modo per farli rivivere e per proseguire la loro attività all’interno di Anteo Palazzo del Cinema.

Il progetto di ristrutturazione, sostenuto completamente da Anteo, si apre alle collaborazioni: innanzitutto quella con il Comune di Milano, proprietario dell’immobile, che ha affidato la gestione alla società per 28 anni; con l’Assessorato all’Educazione e Istruzione e l’Assessorato Politiche Sociali, Salute