Nel corso della recente Art Basel Miami Beach, il costruttore e collezionista d’arte argentino Eduardo Costantini, presidente della Consultatio Real Estate, ha presentato ufficialmente la ricchissima collezione d’arte che arricchisce le lobby del nuovo Oceana Bal Harbour.

Costantini ha deciso di trasformare gli ingressi del suo progetto residenziale di Miami in un vero e proprio museo, composto da capolavori di artisti contemporanei di fama internazionale come Jeff Koons, Callum Innes, An Te Liu, Jorge Mendez Blake, Taryn Simon, Juan USLE e Garth Weiser. La collezione del Oceana Bal Harbour è composta da opere concettuali ed astratte proposte sotto forma di dipinti, sculture, installazioni ed oggetti.

Costantini, fondatore anche del MALBA di Buenos Aires, il più importante museo d’arte moderna in America Latina, ha così sintetizzato: “La mia filosofia nel settore immobiliare, nonché nella mia attività di collezionista, è quello di avere il meglio; nella raccolta di opere d’arte presente al Oceana ho scelto solo alcuni pezzi, i più importanti, da un determinato artista, nella speranza che l’arte entri nella vita quotidiana delle persone“.

A catture immediatamente l’attenzione dei visitatori sono senza dubbio le due opere di Jeff Koons Pluto and Proserpina e Seated Ballerina, entrambi della serie Antiquity, dove l’artista americano esplora temi come la bellezza, la fertilità, l’amore e il dialogo artistico che attraversa la storia dell’uomo.

Pluto and Proserpina, che per alcuni mesi è stata esposta in piazza della Signoria a Firenze prima che Koons se la riprendesse dopo le numerose polemiche, è una statua alta circa tre metri in acciaio smaltato color oro ispirata a un lavoro di Gian Lorenzo Bernini, il Ratto di Proserpina. Seated Ballerina si ispira invece ad una porcellana russa del ventesimo secolo.

Tra le altre opere presenti ricordiamo:

El Guardian de los libros e Un libro sobre nada (Capítulos 1-32) di Jorge Mendez Blake, artista messicano noto per disegnare le connessioni tra la letteratura e le arti visive.

Soñe que Revelabas (Okawango) 2016 e Soñe que Revelabas (Ganges) 2016 di Juan Usle. Artista astratto, i suoi quadri rendono gli spettatori consapevoli del tempo e dello spazio; attraverso il tatto e la superficie melliflua, le persone si ricordano l’importanza delle loro capacità sensoriali.

Pasted Graphic 1 2016 e Pasted Graphic 2 2016, oli su tela dell’artista newyorkese Garth Weiser che si ispira alla cultura pop anni ’80 e ’90.

Exposed Painting Phthalocyanine Blue Lake, 2014 e Exposed Painting Dioxazine Violet, 2014 dell’artista britannico astratto Callum Innes.

Agreement to develop Park Hyatt St. Kitts under the St. Kitts & Nevis Citizenship by Investment Program e Agreement to conduct impact studies of the Grand Ethiopian Renaissance Dam on neighboring countries di Taryn Simon.

Mono No Ma 2013, Tropos III/I/I (for Gertrude Stein), Tropos I/II/I (for Djuna Barnes) e Tropos IV/III/I (for Mina Loy), installazioni e sculture dell’artista taiwanese con base a Toronto An Te Liu.

http://www.oceanabalharbour.com/
http://www.malba.org.ar/