“Bestie di scena” debutta al Piccolo

Emma Dante torna al Piccolo con una nuova produzione

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Foto di Rosellina Garbo

Debutta domani Bestie di scena, l’ultimo lavoro ideato e diretto dalla regista siciliana Emma Dante: lo spettacolo sarà al Piccolo Teatro Strehler di Milano dal 28 febbraio al 19 marzo (ci sono ancora biglietti disponibili, qui). Una nuova produzione pensata per lo spazio scenico del Piccolo, a tre anni da Le sorelle Macaluso e a tre dal dittico Sorelle Macaluso-Operetta burlesca: Bestie di scena torna come coproduzione di Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo, Festival d’Avignon.

Lo spettacolo mette in scena un’“umanità in fuga senza via d’uscita”. Dalle note di regia di Emma Dante: “Bestie di scena ha assunto il suo vero significato nel momento in cui ho rinunciato al tema che avrei voluto trattare. Volevo raccontare il lavoro dell’attore, la sua fatica, la sua necessità, il suo abbandono totale fino alla perdita della vergogna e alla fine mi sono ritrovata di fronte a una piccola comunità di esseri primitivi, spaesati, fragili, un gruppo di “imbecilli” che, come gesto estremo, consegnano agli spettatori i loro vestiti sudati, rinunciando a tutto. Da questa rinuncia è cominciato tutto, si è creata una strana atmosfera che non ci ha più lasciati e lo spettacolo si è generato da solo”.

Ecco allora le scene di nudo integrale (lo spettacolo per questo motivo è consigliato a un pubblico maggiore di 16 anni); continua Dante: “In Bestie di scena c’è un meccanismo segreto che svela il processo con cui nasce e si forma un individuo. Al centro c’è lui con i suoi movimenti scoordinati e selvaggi, lui che traccia percorsi più importanti della meta, che cerca strade non ancora battute. È lui il cuore pulsante dell’esercizio, il pilastro della giostra, colui al quale rivolgere tutta l’attenzione per una possibile interpretazione di ciò che siamo. Senza storie da raccontare, né costumi da indossare, le bestie di scena si muovono maldestramente come al principio di tutto, obbligandoci a dare peso, volume e ingombro al nostro sguardo. Siamo noi a scegliere sin dall’inizio se accoglierli o rifiutarli. Gli “imbecilli” che ci stanno di fronte non fanno altro che partecipare istintivamente a movimenti scanditi dal ritmo in cui i muscoli e i riflessi sono sollecitati e tesi a raggiungere uno stadio in cui è il corpo a pensare.

Sul palco vuoto, dentro una scatola nera delimitata da un fondale e sei quinte, il corpo di queste anime avvinghiate in una ronda silenziosa diventa il custode di un segreto. L’uscita è vietata, dalla quinta arrivano segnali di fuoco e da questo recinto le bestie non potranno più uscire.
Dopo aver affrontato svariate prove, dalla quinta arriverà l’ennesimo comandamento, l’ultimo, il più terribile. Solo allora gli “imbecilli” disubbidiranno. Sceglieranno di restare nudi in schiera davanti a noi. La loro scoperta sarà di essere sempre stati nudi e di non essere stati altro che quello. Non avrà più senso raccogliere, coprirsi, compiere altre azioni ma semplicemente stare, e guardare”.

Protagonisti in scena sono Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Viola Carinci, Italia Carroccio, Davide Celona, Sabino Civilleri, Alessandra Fazzino, Roberto Galbo, Carmine Maringola, Ivano Picciallo, Leonarda Saffi, Daniele Savarino, Stephanie Taillandier, Emilia Verginelli, Daniela Macaluso, Gabriele Gugliara. Gli elementi scenici sono di Emma Dante, le luci di Cristian Zucaro.

Per chi volesse approfondire, il link al dettagliatissimo programma di sala dello spettacolo è qui.

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