Freespace, non solo spazio libero, ma uno spazio reinventato alle Corderie dell’Arsenale.
Arricchito, valorizzato in un unico ambiente scandito da colonne dove ai lati lo spettatore può fruire le proposte degli architetti.
Mattoni, colonne e grandi finestre che filtrano una luce in continua mutazione durante le ore del giorno e durante le stagioni.

Anche le Corderie sono state trasformate in un freespace, uno spazio pubblico, comune e condiviso dove il pubblico viene interrogato continuamente.

Come ha detto il Presidente della Biennale Paolo Baratta “L’architettura è come l’arte nessuna tecnologia rende obsoleta quella precedente” come le Corderie che son state reinventate al punto che lo spettatore si sente coinvolto in un ambiente innovativo anche se racchiude in sé la storia.