Carnevale di Venezia 2018: Il Taglio della Testa al Toro

Le foto dello spettacolo di Giovedì Grasso

Festa del Giovedì Grasso con il “Taglio della testa del Toro” in Piazza San Marco a Venezia con un corteo partito alle 15.30 in Campo S. Angelo e passato successivamente per Campo Santo Stefano, Campo San Maurizio e Calle Larga XXII Marzo.
Le Marie invece hanno portato i 12 pani.

La cerimonia del Taglio della testa del Toro riprende un aneddoto del 1162 in cui si celebrava la vittoria del doge Vitale Michiel II sul Patriarca Ulrico di Aquileia con i 12 Feudatari ribelli.

In memoria del tentativo di insurrezione soffocato nel sangue, ogni anno anche i successori del Patriarca dovevano inviare in dono e a risarcimento al Doge in carica un toro, 12 pani e 12 porci ben pasciuti.

Il toro-Patriarca con i 12 Porci-Feudatari venivano decapitati in pubblico con un rituale che prevedeva al suo culmine lo spettacolare taglio della testa del toro, da qui il detto veneziano “Tagiar la testa al toro” che significa chiudere la faccenda definitivamente con una soluzione rapida anche se dolorosa.

Gli animali venivano successivamente macellati e cucinati e la loro carne distribuita durante i banchetti tra i nobili il clero il popolo e i carcerati.