Fondazione Musei Civici di Venezia 2017

Programma espositivo

Il 2017 sarà un anno ricco di attività per la Fondazione Musei Civici di Venezia, ben 18 esposizioni previste a partire dal prossimo mese, senza contare quelle già in corso. Il programma espositivo volge lo sguardo soprattutto al contemporaneo dato che questo è l’anno della 57. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. In parallelo all’apertura della Biennale, il 13 maggio i Musei Civici di Venezia apriranno al pubblico una serie di mostre che ospitano progetti di artisti di fama internazionale come Shirin Neshat, Marzia Migliora e Douglas Gordon per poi proseguire a giugno con David Hockney. Il progetto MUVE Contemporaneo (nato nel 2013) conferma la volontà della Fondazione di far parte del network internazionale dei musei di arte contemporanea e si realizza – secondo la direttrice Gabriella Belli – utilizzando le enormi risorse storico-artistiche presenti nelle collezioni pubbliche in dialogo con la sperimentazione contemporanea. Un corto-circuito tra passato, presente e futuro reso possibile grazie a ricerche e collaborazioni con enti di rilevanza internazionale e destinato al pubblico della città di Venezia e di tutto il suo territorio.

Il Centro Culturale Candiani di Mestre “inaugurerà per primo le danze”, dal 14 aprile il pubblico potrà visitare “Attorno a Tiziano. L’annuncio e la luce verso il contemporaneo. Garofalo, Canova, Fontana, Dan Flavin”. Questo secondo evento del progetto “Corto Circuito. Dialogo tra le arti” curato da Gabriella Belli e Luca Massimo Barbero sarà poi seguito il primo luglio con la mostra “Attorno alla Pop Art nella Sonnabend Collection. Da Johns a Rauschenberg a Warhol e Lichtenstein, fino a Koons.” Esposizioni che rifletterebbero l’intenzione da parte dell’amministrazione comunale di ampliare i luoghi della cultura – come dichiara la presidente della commissione cultura Giorgia Pea.

Grande attesa per l’apertura al Museo Fortuny della sesta esposizione co-prodotta dalla Axel & May Vervoordt Foundation: “Intuition”. Il palazzo appartenuto a Mariano Fortuny è forse il luogo ideale per una mostra che si annuncia complessa poiché tenta di illustrare un evento improvviso come l’intuizione. Opere diverse, da estasi mistiche a fantasie surrealiste fino alle ricerche di Gutai, Cobra, Fluxus e installazioni site-specific, esprimono il desiderio degli artisti di materializzare l’intuizione, e interrogandosi su questa esperienza toccano argomenti fondamentali per l’umanità.

La nuova stagione espositiva del Museo del Vetro a Murano approfondisce invece la sperimentazione sui materiali. Da un lato espone gli artefatti realizzati dal noto designer Gaetano Pesce che nelle sue opere reinterpreta le tradizionali tecniche di lavorazione del vetro, dall’altro porta alla luce il lavoro “visionario” del pittore Corrado Dino Martens che nel corso della sua vita ha collaborato con famose vetrerie dell’isola.

Il legame tra passato e presente è un punto fondamentale della poetica di Shirin Neshat e Marzia Migliora. La prima artista, esule iraniana e straordinaria poetessa dell’identità individuale e collettiva, espone una serie di ritratti al Museo Correr in “The Home of My Eyes”. 55 fotografie che ritraggono la comunità azera formata da persone appartenenti a diverse fedi religiose, l’anima di queste immagini ricorda all’artista la sua madrepatria presente in mostra anche nel video “Roja”.

Beatrice Merz cura il progetto “Velmedi Marzia Migliora a Ca’ Rezzonico, luogo in cui l’artista compie una riattualizzazione delle opere di Tiepolo e Longhi. Le cinque installazioni collocate all’interno del percorso museale recuperano elementi del passato veneziano, presenti sia nelle opere d’arte che nella storia del territorio, per creare una nuova prospettiva e stimolare così il pubblico a riflettere su memoria e identità.

Uno stridente contrasto tra epoche diverse, tra vita e morte è ciò che denota il video di Douglas Gordon esposto alle Prigioni di Palazzo Ducale. “Gente di Palermo” è un filmato amatoriale che l’artista scozzese ha girato nella cripta dei cappuccini di Palermo, è esposto a Venezia in anteprima mondiale.

Restando sempre in zona Piazza San Marco, un’altra sezione del Museo Correr ospita i ritratti di Roger de Montebello, artista francoamericano trasferitosi a Venezia negli anni Novanta. Nelle sue opere il pittore gioca con la luce e il colore dell’ambiente lagunare per raccontare architetture e persone incontrate lungo il cammino.

Ancora ritratti per l’attesissima mostra di David Hockney. L’esposizione “82 portraits and 1 still-life” sarà visitabile dal 24 giugno alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’Pesaro. L’artista, nato in Inghilterra ma trasferitosi giovane nella west coast americana, espone 82 ritratti realizzati tutti allo stesso modo tra il 2013 e il 2016. Artisti, critici, galleristi, ma anche familiari dell’artista sono seduti su una sedia gialla che emerge da uno sfondo bicolore, partecipano tutti a un’estesa catalogazione dell’essere umano, non a caso l’artista considera questi acrilici come un’unica opera.

Sempre in periodo estivo (dal primo luglio) inaugura a Ca’ Rezzonico Ritratto/Copia”, mostra di quattro artisti tedeschi che espongono il risultato di tre mesi di ricerche presso il Centro Tedesco di Studi Veneziani in merito al rapporto tra Venezia e i suoi visitatori. Dalle loro osservazioni nascono costruzioni, dipinti e spezzoni video che trasformano in luce, colori e forme l’anima della città.

Infine il Museo di Palazzo Mocenigo approfondisce gli studi dedicati all’universo del profumo con l’esposizione “Cabinet of Curiosites. La collezione Drom” (a partire dal 28 aprile) e prosegue le sue ricerche sulla storia del costume con la mostra “Transformation” che reinterpreta il design del gioiello anni Novanta attraverso il lavoro di sei artisti svedesi. Il Museo del Merletto di Burano presenta al pubblico le innovazioni della merlettaia “Maria Bissacco”.

Con l’arrivo dell’autunno proseguirà l’offerta culturale dei Musei Civici Veneziani. In breve al Museo del Vetro esporranno due nuovi artisti: l’australiana Rosslynd Piggott e il finlandese Markku Piri che da anni lavorano con i maestri vetrai di Murano. Inoltre a dicembre inaugurerà “Il mondo in una perla” che celebra la raffinatezza e la creatività racchiuse nelle piccole perle di vetro, manufatti che appartengono alla storia della città di Venezia.

Differente la bellezza di gemme preziose che completano gioielli d’oro provenienti dall’India e che saranno esposti dal 9 settembre a Palazzo Ducale nella mostra “Dai Gran Moghul ai Maharaja”. I 181 gioielli dell’incredibile collezione della famiglia reale del Qatar rappresentano l’unione tra cultura indiana e occidentale, un trionfo di gemme tra i quali spicca l’Idol’s eye, il più grande diamante blu del mondo.

 

Fondazione Musei Civici di Venezia 2017

Dal 14 aprile

Centro Culturale Candiani di Mestre:  “Attorno a Tiziano. L’annuncio e la luce verso il contemporaneo. Garofalo, Canova, Fontana, Dan Flavin”

Dal 28 aprile

Museo di Palazzo Mocenigo: “Cabinet of Curiosites. La collezione Drom”

Dal 13 maggio

Palazzo Fortuny: “Intuition”

Museo Correr: “Shirin Neshat. The home of my eyes” – “Roger de Montebello. Ritratti di Venezia e altri ritratti”

Ca’ Rezzonico: “Marzia Migliora. Velme”

Palazzo Ducale-Prigioni: “Douglas Gordon. Gente di Palermo”

Museo del Vetro di Murano: “Gaetano Pesce. Cinque tecniche col vetro” – “Dino Martens. Pittore e designer”

Museo di Palazzo Mocenigo: “Transformation. Sei artisti svedesi”

Museo del Merletto di Burano: “Maria Bissacco”

Dal 24 giugno

Ca’ Pesaro: “David Hockney. 82 portraits and 1 still-life”

Dal 1° luglio

Ca’ Rezzonico: “Ritratto/copia”

Dal 15 luglio

Centro Cuturale Candiani di Mestre: “Attorno alla Pop Art nella Sonnabend Collection. Da Johns a Rauschenberg a Warhol e Lichtenstein, fino a Koons”

Da 9 settembre

Palazzo Ducale: “Dai Gran Moghul ai Maharaja”

Dal 29 settembre

Museo del Vetro: “Rosslynd Piggott. Garden Fracture/mirror in vapour”

Dal 7 ottobre

Museo del Vetro: “Markku Piri”

Dal 15 dicembre

Museo del Vetro: “Il mondo in una perla”

Info: www.visitmuve.it