Fruit Exhibition -Independent Art Book Fair

Fruit Exhibition – Independent Art Book Fair si è conclusa ieri a Bologna con un grande successo di pubblico. La fiera dell’editoria d’arte indipendente, giunta alla sua sesta edizione, si è svolta nel primo weekend di febbraio e ha raggiunto il picco di affluenza proprio domenica 4 febbraio.

Ben 151 editori indipendenti sono stati ospitati nel grande salone di Palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna. Tantissimi i giovani che hanno partecipato all’evento, sia come espositori che come visitatori e non è mancata la presenza di case editrici internazionali provenienti da Francia, Scozia, Irlanda, Spagna… Ma altrettanto importante si è rivelata la presenza dell’editoria indipendente italiana che ha dimostrato, attraverso centinaia di riviste, stampe, libri d’artista e zines, l’eterna creatività del nostro Paese.

 

Fruit 2018 ha inoltre presentato un focus sull’universo Queer esponendo diverse pubblicazioni sull’argomento (alcune nostrane come “La Falla” dello storico Cassero di Bologna, altre internazionali come la spagnola “Odiseo”), accompagnate da Talks dedicati sia all’analisi del linguaggio utilizzato per rappresentare la società, sia alla storia delle pubblicazioni queer.

Mentre per la sezione Fashion Documents sono stati selezionati libri e riviste che approfondiscono il rapporto tra editoria e moda (magazine come “C*andy”, “Tissue”, “The Travel Almanac”…). Parallelamente all’esposizione sono stati realizzati laboratori di tecniche di serigrafia e litografia e nello stesso palazzo sono state ospitate piccole mostre (Giovanni Catania, Peter Millard e Laura Canali) e performance.

Fruit Exhibition ha rappresentato un momento di scambio e dibattito tra artisti e visitatori. Curiosando tra i tavoli si notava un’ampia partecipazione di collettivi nati per portare avanti diversi progetti, da riviste dal sapore pop nipponico a opere poetiche accompagnate da delicate illustrazioni, da stampe con forme pungenti e colori accesi a monotipi astratti che sfiorano la monocromia. Un’editoria giovane e ricca di idee che ha bisogno e merita il sostegno del pubblico.