Giffoni Experience 2016 – Tra “Rag Union” e “Center of my world” arriva la nonna di Sid

Rag Union, categoria +16, è il primo lungometraggio di Mikhail Mestetskiy. E’ una tragicommedia punk che racconta la storia di Vanja, una ragazzo che fa conoscenza di tre ragazzi strambi che vogliono cambiare il mondo. Sportivi, artisti, sognatori, si fanno chiamare “Triapichniy soyuz” e credono di poter cambiare il mondo intero. Stanno preparando azioni di protesta “artistiche”. Vania e i suoi nuovi amici entrano a far parte della loro “più grande organizzazione”.Il regista ha già collaborato con Nikolay Kulikov per la sceneggiatura di Legend No 17 che ha ottenuto il Golden Eagle Award per la sceneggiatura. Un cinema surreale che si fa intrattenimento. rag-union.2_l
“In questo film ho messo in scena tutta la mia esperienza giovanile – ha raccontato il regista –  Soprattutto l’incontro col gruppo artistico “RADEK”. Ho sempre desiderato descrivere in qualche modo il processo della ricerca creativa, della formazione e della maturazione di un artista contemporaneamente alla totale stupidità tipica dei ventenni. Volevo mostrare l’insieme di quelle idee strepitose che eccitano le persone soprattutto a quell’età, ed allo stesso tempo, l’incapacità di risolvere le più semplici questioni familiari, sociali ed amorose”

 

Center of my world, categoria +18, di Jakob M. Erwa racconta la storia d’amore tra Phil e il suo nuovo compagno di classe Nicholas. Il regista, con questo film, ha realizzato uno dei suoi sogni: adattare al cinema uno dei suoi libri preferiti, l’elegante bestseller Center of my World di Andrea Steinhöfel. center_of_my_world_still_h_2016Il risultato è un film un po’ confuso, poco lineare, ma interpretato con grande convinzione e profondità. La ricerca del centro del mondo da parte dei protagonisti passa attraverso una storia di famiglia, di segreti, di scoperte e di un amore omosessuale.
“Fare film mi da la possibilità di esplorare mondi in cui non avrei mai osato entrare in tutta la mia vita” ha precisato il regista.

 

A scaldare gli animi è stata l’atmosfera dell’attesissimo L’Era Glaciale 5 – Rotta di Collesione di Mike Thurmeier, Galen T. Chu. Sempre all’inseguimento della mitica ghianda, Scrat verrà catapultato nello spazio dove, accidentalmente, darà origine ad una serie di eventi cosmici che trasformeranno e minacceranno il mondo dell’Era Glaciale. Per salvarsi Sid, Manny, Diego e il resto del gruppo dovranno abbandonare la loro casa e intraprendere un’avventura ricca di comicità, viaggiando attraverso nuove terre esotiche e incontrando nuovi e coloratissimi personaggi.
Un nuovo e riuscitissimo capitolo che inizia con un prologo a dir poco sfacciato. Tornano i protagonisti di mille energiche avventure e altrettante risate di pancia per un’animazione che diventa un tesoro del digitale. A rubare i cuori degli spettatori è la nonna di Sid.
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