Giobbe Covatta ne “La divina commediola”

Venerdì 20 gennaio a Lastra a Signa

covatta divina commediola

Giobbe Covatta e la Divina Commediola, se Dante fosse nato
all’ombra del Vesuvio… Al Teatro delle Arti di Lastra a Signa

Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia di Dante Alighieri.

Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica una versione “apocrifa” della Commedia, scritta da tal Ciro Alighieri…Parte da qui “La divina commediola” che l’attore e scrittore partenopeo porta in scena venerdì 20 gennaio al Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze – ore 21), un reading molto personalizzato e totalmente dedicato ai diritti dei minori.

Purtroppo de “La divina commediola” è stato reperito solo l’inferno e non in versione completa. Dopo un attento lavoro di ripristino si può finalmente leggere questo lavoro dimenticato che ha senz’altro affinità ma anche macroscopiche differenze con l’opera dantesca.

Intanto l’idioma utilizzato non è derivato dal volgare toscano ma è senz’altro più affine alla poesia napoletana. Si noti poi che il poeta ha immaginato l’inferno come luogo di eterna detenzione, non per i peccatori ma per le loro vittime!

E non poteva trovare diversa soluzione, in quanto le vittime sono i bambini ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi.

Così mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall’antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli.

I contenuti e il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici.

Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di uguaglianza per tutte le nuove generazioni.

La stagione 2016/2017 del Teatro delle Arti è organizzata con Comune di Lastra a Signa e Compagnia Simona Bucci, con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Coop Unicoop Firenze.

APERITIVO TEATRALE – Per chi lo desidera, venerdì 20 dalle 20, c’è l’aperitivo teatrale, in collaborazione con Caffè La Posta (graditissima la prenotazione, tel. 055 8720058 – 331 9002510).

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.