“Gold” di Stephen Gaghan

Non e' tutto oro l'American Dream

Gold Matthew McConaughey

Il sogno americano è fragile, ma Kenny Wells non è pronto a rinunciare. Stephen Gaghan (Syriana, Premio Oscar per la sceneggiatura di Traffic) dirige Gold, ispirato da una storia vera. Ma si affida troppo al protagonista – qui anche produttore – Matthew McConaughey e non sempre mantiene le aspettative.

Reno, Nevada, 1988. Dopo aver quasi portato al fallimento l’azienda mineraria del padre, Kenny Wells coltiva ancora il suo sogno più grande: non semplicemente diventare ricco, ma lasciare un segno.

L’occasione arriva quando, dopo aver sognato di trovare una miniera d’oro in Indonesia, Kenny decide di contattare il geologo Michael Acosta (l’attore venezuelano Edgar Ramirez): entrambi sono outsider, entrambi inseguono il sogno di ricchezza e successo. Con gli ultimi soldi rimasti, impegnando anche i gioielli della fidanzata Kay (Bryce Dallas Howard) che gli è rimasta accanto anche nei momenti più difficili, Kenny diventa socio di Acosta: “50-50. Dimostra che hanno torto” scrive Kenny su un tovagliolo di carta, un contratto e una stretta di mano che cambieranno per sempre le loro vite.

E la fortuna gira dalla loro parte: l’oro c’è, una delle miniere più ricche del pianeta. Da penny company alla Borsa di New York. Dai fumosi bar di Reno alla giungla del Borneo, rischiando la vita, e su, fino ai grattacieli di New York, tra party milionari, elicotteri privati, banchieri senza scupoli, avidi politicanti.

Kenny si destreggia e persevera nell’inseguire il proprio sogno di successo, anche quando potrebbe semplicemente godersi una montagna di denaro. E quando un improvviso colpo di scena lo riporterà da dove era partito, Kenny dovrà ritornare nella sua comunità, accanto alla donna che lo aveva lasciato – contro ogni apparente logica – all’apice del suo successo.

Gli ingredienti ci sarebbero tutti per un avvincente film di ambizione e avventura, tradimenti e speranza. E tuttavia non basta un interprete ‘di peso’ come Matthew McConaughey, ingrassato di venti chili dopo una dieta a base di cheesburger, frullati e gelati, pochi e radi capelli sulla testa, una protesi dentaria (che ha messo a punto personalmente per rendere più brutto il suo personaggio) che qui fa da mattatore con il suo accento strascicato, la sigaretta sempre accesa e un bicchiere sempre in mano. Gold , purtroppo, viaggia a due velocità: una prima parte troppo lenta,  che accelera solo dopo la scoperta dell’oro e trova i suoi momenti migliori nei confronti verbali tra Kenny e il mondo patinato e spietato di Wall Street.

L’intrattenimento c’è, e il film alla fine non delude, ma neppure entusiasma. Da segnalare l’interessante colonna sonora, con il pezzo originale Gold, interpretato da Iggy Pop.

Per chi fosse volesse saperne di piu’ sulla storia all’origine dei Gold, c’e’ il sito HistoryvsHollywood.

Gold
Regia: Stephen Gaghan
Cast: Matthew McConaughey, Bryce Dalls Howard, Edgar Ramirez, Corey Stoll, Craig T.Nelson, Stacey Keach
Durata: 112 minuti
Produzione:TWC Dimension, Black Bear Production, HWY61
Nazione: USA
Sito internet ufficiale: http://gold-film.com/
Uscita in Italia: data non disponibile