“Helle Nächte (Bright Nights)” di Thomas Arslan

La ricerca di un rapporto tra un padre e suo figlio

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Helle Nächte | Bright Nights - Photo © Schramm Film / Marco Krüger

Il rapporto tra un padre e un figlio adolescente è quasi sempre difficile. A maggior ragione è difficile avviare un rapporto con un figlio che non si è praticamente mai visto prima.

In questa pellicola del cinquantaquattrenne regista turco-tedesco Thomas Arslan, Michael incontra suo figlio Louis al funerale del proprio padre e al termine gli propone, per conoscersi, una vacanza insieme in Norvegia. I due partono alla volta delle lunghe e luminose notti dell’estate nordica, entrambi, in modi e con emozioni diverse. Le lunghissime scene dell’insignificante e noioso paesaggio nordico paiono una metafora di un viaggio che non avvince e non coinvolge.

Helle Nächte
Helle Nächte | Bright Nights – Photo © Schramm Film / Marco Krüger

Unica nota di rilievo è l’incontro al campeggio di Louis con la coetanea Cecilia, norvegese in vacanza con la famiglia. I due ragazzi condividono la noia per la vita e il disinteresse per il mondo degli adulti e Cecilia, come massimo segno di amicizia, non riesce a far di meglio che mostrargli il video di Mental Overdrive, brano dei Monsters, la sua band preferita.

La gita a piedi in montagna, nella quale il padre volenteroso arranca con fatica mentre il figlio, sebbene svogliato, procede solerte, ricorda una analoga scena del felicissimo testo Gli Sdraiati dove con brillante capacità comunicativa e di osservazione Michele Serra racconta del suo rapporto con il figlio. Le differenze di profondità, di introspezione e di attenzione nei due racconti sullo stesso tema sono impietosamente a svantaggio di Arslan, che non crea un dialogo, se non qualche brutto litigio, con attori non convincono.

Presentato in concorso al 67° Festival del cinema di Berlino, questo film si misura con un tema molto più impegnativo delle proprie capacità e alla fine non si capisce se l’esperimento del riavvicinamento padre-figlio sia fallito del tutto, solo in parte o se sia riuscito.