IMAGINE. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969

E’ stata presentata alla stampa venerdì 22 aprile a Palazzo Venier dei Leoni a Venezia IMAGINE, Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969, a cura di Luca Massimo Barbero.

Una mostra  che esplora l’arte del secondo dopo guerra, un periodo poco trattato sino ad oggi che in realtà ha visto produzioni di molti giovani artisti italiani che hanno creato i presupposti all’arte moderna, non solo italiana.

Il direttore del museo Philip Rylands l’ha definita:

 “un’esposizione che, per il suo intenso contenuto, è destinata a lasciare un segno nella storia dell’arte”

Una mostra ricca di contenuti, ma libera da regole che induce lo spettatore a un percorso intenso di tipo emozionale. Un fiore ci accoglie all’inizio, Margherita di fuoco (1967) di Kounellis, e una Rosa bruciata di Pistoletto alla fine, una dualità su cui siamo costretti a riflettere.

Il percorso si articola in “inciampi e finte consequenzialità. Ogni sala vuole essere sinteticamente emblematica di un aspetto della ricerca artistica dei protagonisti di questi anni” – a detta di Luca Massimo Barbero -“Dove ci si aspetta qualcosa che non arriverà, trovando invece cosa ci sorprenderà”.

Tra le opere esposte troviamo I Metalli di Lo Savio, i Monocromi di Schifano, gli Schermi di Mauri, ma anche la classicità di Fioroni con Particolare della nascita di Venere (1965) e di Festa con La grande Odalisca (1964).

Nella parte centrale della mostra si sviluppa una riflessione tra immagine e fotografia, utilizzata molto dagli artisti di quel periodo per fotografare e sperimentare.

Procedendo vediamo il cinema e i media di Rotella con Posso? (1963-65) e con al centro della stanza un’opera di grande impatto, il Mappamondo di Pistoletto (1966-1968).

Nell’ultima sala l’immagine diventa un oggetto e supera la semplice necessità di rappresentazione con Filo elettrico appeso al muro e Scala doppia appoggiata al muro entrambe in plexiglass (1964).

Una mostra che Luca Massimo Barbero ha ideato pensando principalmente ai giovani per farli indagare e divertire e che trasmette creatività.

IMAGINE. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969

Collezione Peggy Guggenheim, a Palazzo Venier dei Leoni 

23 aprile – 19 settembre 2016

#ImaginePGC