Jennifer Egan presenta “Manhattan Beach” a Venezia

L'autrice Premio Pultizer a Verso Incroci

VENEZIA – Manca poco all’apertura dell’undicesima edizione di Incroci di Civiltà, il festival letterario organizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, ma i motori iniziano già a scaldarsi grazie all’incontro con il Premio Pulitzer Jennifer Egan.

Nella splendida cornice di Ca’ Dolfin, in occasione di Verso Incroci, l’autrice di Il tempo è un bastardo presenta il suo ultimo romanzo Manhattan Beach conversando con Pia Masiero e David Hering. La scrittrice americana si sofferma con piacevole disponibilità sulla gestazione del suo ultimo libro, questa volta edito da Mondadori, sulla complessità delle ricerche che ha affrontato per completarlo, ma anche sul suo metodo di lavoro e la sua storia personale, senza tralasciare divertenti aneddoti di gioventù.

Dalla passione per l’archeologia ai punti di contatto tra la Seconda Guerra Mondiale e l’11 Settembre, Jennifer Egan racconta la genesi di Manhattan Beach, un racconto a tinte noir che vede al centro della narrazione l’isola newyorkese e l’acqua, sullo sfondo di una profonda vicenda familiare.

Manhattan Beach: la trama

Una grande casa di mattoni dorati con tende da sole a strisce verdi e gialle che svolazzano dalle finestre affacciate sulla spiaggia, mancano quattro giorni a Natale e fa un freddo cane. Anna Kerrigan, dodici anni, accompagna il padre a far visita a Dexter Styles, un uomo potente che spadroneggia su mezza New York e che, intuisce, è decisivo per la sopravvivenza della sua famiglia. Anna è ipnotizzata dal mare e dall’aria di mistero che sembra circondare la conversazione tra i due adulti. Anni dopo, suo padre è scomparso e l’America si sta preparando a entrare nella Seconda guerra mondiale. File di navi militari punteggiano l’orizzonte davanti ai cantieri navali dove Anna ha trovato lavoro, ora che alle donne è permesso sostituire gli uomini mentre sono al fronte. Anna è audace e combattiva – diventerà la prima donna palombaro! -, pronta a superare tutte le linee che dividono il mondo maschile da quello femminile, i ritrovi per le chiacchiere di signorine nubili dai nightclub dove gangster e ragazze spavalde ballano scatenati. Ed è qui che una sera rivede Dexter Styles e comincia a intuire i misteri che aleggiano attorno alla scomparsa di suo padre. E l’inizio di molti cambiamenti, nella vita di Anna e della sua famiglia, nella storia di New York. Jennifer Egan rovescia ancora una volta ogni aspettativa e scrive un romanzo storico, a modo suo. Seguendo Dexter e Anna in un mondo popolato da criminali, marinai, sommozzatori, banchieri aristocratici e uomini del sindacato, immortala le trasformazioni destinate a segnare l’intero secolo: gli anni in cui le donne conquistano libertà e indipendenza, l’America diventa una grande potenza militare, la malavita si mescola all’alta società newyorkese e ai gangster succede una nuova generazione senza scrupoli.
Con la sicurezza abbagliante dei grandi scrittori, Jennifer Egan dà vita a un romanzo destinato a entrare nel canone della letteratura cogliendo in maniera magistrale un momento decisivo nella storia degli uomini e delle donne, dell’America e del mondo intero.