La Montagne de Venise arriva a Punta della Dogana

La Montagne de Venise è arrivata a Punta della Dogana con i suoi creatori Yona Friedman e Jean-Baptiste Decavèle e un numerosissimo pubblico sulle note di musica jazz.

Patrocinato dal Comune di Venezia, il progetto è stato promosso e coordinato realizzato in collaborazione con Fondazione Querini Stampalia, Università IUAV, Accademia delle Belle Arti di Venezia e Conservatorio B. Marcello Venezia.
La Montagne de Venise è un’installazione alta più di sette metri, creata con dei materiali semplici,cerchi di botte di castagno, che trae forza dai principi della statica delle costruzioni, ormeggiata su un pontile galleggiante che dal 28 al 30 settembre navigherà in vari punti del Canal Grande, dall’Arsenale ai Giardini della Biennale, Punta della Dogana, Bacino di San Marco, Zattere, Giudecca e Fondamenta Nove.
“La Montagne de Venise è un tentativo verso uno stile, è ciò di cui è alla ricerca l’architettura oggi”, dichiara Friedman, architetto, designer e urbanista ungherese trasferitosi in Francia.

Non solo un’installazione quindi, ma un modo per vivere l’architettura e l’arte in modo innovativo nel nuovo millennio.