L’editore Brioschi, nella sua nuova collana Gli Altri, dedicata alle «geografie letterarie lontane», pubblica per la prima volta in Italia un romanzo di una scrittrice iraniana, uscito per la prima volta vent’anni fa!

La scelta di Sudabeh è uno dei romanzi moderni più venduti e noti in Iran (ben 56 edizioni), tradotto dalla Corea alla Germania.

Sudabeh è una ragazza benestante e colta dell’Iran post Rivoluzione. Vive in una famiglia altolocata che sogna per lei un matrimonio all’altezza del suo status. La ragazza però si è innamorata di uomo culturalmente e socialmente inferiore ed è decisa a sposarlo. Mentre Sudabeh è sempre più testarda, la madre le dice di ascoltare il racconto della zia Mahboubeh, che ha vissuto una storia d’amore simile a quella della nipote quando aveva la sua età. Se dopo aver ascoltato il lungo racconto della zia, Sudabeh sarà ancora dell’opinione di sposare quel ragazzo, i suoi genitori non si opporranno. Nel romanzo si inserisce una seconda e consistente linea narrativa, parallela, che ci riporta nell’atmosfera dell’Iran prima della Rivoluzione. Mahaboubeh inizia il suo racconto, struggente e passionale.

Una storia d’amore potente in un Iran in piena trasformazione, Seyed Javadi Fattaneh Haj ha raccontato sentimenti universali in un romanzo femminile. E’ una saga famigliare di dolore e amore e di complessità dei rapporti umani.

 

 

Seyed Javadi Fattaneh Haj, La scelta di Sudabeh, Brioschi Editore, 2017, pp. 464, 18 €