LAW OF SUPERPOSITION

Jack Jano a Venezia

One Contemporary Art e Engel Gallery sono liete di annunciare una nuova mostra a Venezia, Law of Superposition personale dell’artista israeliano Jack Jano. La mostra, patrocinata dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Israele in Italia, si terrà nello spazio espositivo dell’associazione culturale nell’isola della Giudecca, mentre un’opera dell’artista troverà collocazione all’interno del Museo Ebraico di Venezia.

Curata da Pier Paolo Scelsi e Gavriel Engel, Law of Superposition analizza attraverso il medium artistico, della scultura e dell’installazione, i temi dell’identità e dello spazio dove l’identità assume il suo essere e si coniuga e si coagula, la città. Per Jack Jano Arte e Vita corrispondono, fanno parte di un unico flusso, un continuum nel quale è impossibile avvertire o percepire alcuna barriera, alcuna divisione, sia di luoghi che di tempi; una quotidianità che fonde gli elementi in una ritmicità scandita dagli oggetti del quotidiano, del vivere, che per Jano diventano fonti di produzione artistica. La materia, i materiali dell’arte sono i medesimi con i quali Jano costruisce la sua casa, lo spazio per la sua famiglia, i muri del suo studio, le sue opere. Materiali forti, di tattilità ruvida, grezzi. Sono il ferro, il vetro, la sabbia, la terra, spesso uniti insieme dall’elemento del fuoco in una percezione dell’atto creativo in simbiosi con il suolo, con l’appartenenza ad un luogo, non a un confine, senza o lontano quale non sarebbe possibile per l’artista creare la sua narrazione artistica.

Il tema della mostra è il recupero del volto, la perdita della maschera, ed è racchiuso in Me & I, un’installazione di grandi dimensioni, sviluppata attraverso il modus operandi di Jano, che sovrappone e ritrae il suo viso sopra immagini recuperate da pagine pubblicitarie, cartelloni, riviste e libri d’arte,in un’iterazione quasi infinita dell’imprimere il volto sulla maschera arrivando a creare un insieme che invade lo spazio.

In Upside Down City il mondo risulta ribaltato, nel suo essere cartesiano come nella sua scala di valori, gravato e schiacciato dal peso di una montagna che non riesce a compiere a pieno il ruolo di eccezione negativa, vincolata dal suo essere fisico così vero e reale porta l’opera a divenire processo quasi archeologico, studio e racconto di una radice e di una fondamenta che scompare e si dissolve in The White City laddove ci troviamo davanti a una città rinchiusa e stretta tra mura, opprimenti per quanto bianche e pure, che riesce a distaccarsi da qualunque fondamenta e vincolo, in una proiezione lirica verso verso l’alto che diviene soluzione e superamento di qualunque limite, sociale, politico e geografico.

Jack Jano nasce in Marocco nel 1949 , diplomatosi alla Bezalel Academy durante la sua decennale carriera espone in importanti gallerie da New York a Londra, da Monaco di Baviera a Gerusalemme.

 

Jack Jano

Law of Superposition

Giudecca 211/B | Venezia

Martedì – Domenica | h 10-18

One Contemporary Art

Giudecca 211/B | Venezia

info@onecontemporaryart.it