E’ arrivato in scena al Teatro Goldoni di Venezia la commedia Le donne gelose in una particolarissima versione messa in scena dal Teatro Piccolo di Milano sotto la direzione di Sangati.

Torna a casa questa commedia scritta da Carlo Goldoni nel 1752, ambientata nel periodo di carnevale e definita dallo stesso autore “venezianissima“. La storia, come in altre dello stesso Goldoni, gioca tutto intorno all’equivoco, ai pettegolezzi e ai bisbigli. Non a caso le protagoniste principali sono donne, la remissiva siora Tonina, la combattiva siora Giulia e l’indipendente siora Lugrezia, “vera” pietra dello scandalo. Ma non tutta la verità sembra vera e non tutte le bugie sono veramente false.

Perchè a casa della signora Lugrezia, frequentata assiduamente dai mariti delle due, non si consumano tradimenti, o meglio, non quelli che tutti si aspetterebbero, ma qualcosa di totalmente diverso. In lei gli uomini si rifugiano per dar sfogo a tutte quelle passioni che vengono quotidianamente represse dalle loro mogli, come il gioco d’azzardo o semplicemente per raccontare le proprie pene d’amore. Ma Lugrezia è donna sola e, si sa, il pettegolezzo è dietro l’angolo.

Alla commedia, all’equivoco e alla battuta facile, la nuova versione di Sangati preferisce il lato più oscuro, la sfumatura più scura sia della città che dei personaggi. Il Carnevale, che rimane solo abbozzato e sullo sfondo, non è momento di festa bensì “luogo” dove mascherarsi. Il travestimento non è un gioco ma solo un trucco per svelare i propri lati più nascosti. Uomini e donne, dietro a una maschera, non solo si coprono ma cercano di svelare segreti, paure e colpe altrui. La città guarda, non partecipa e giustifica. La città è in preda a una crisi, non solo economica, ma soprattutto morale, che riflette i lati peggiori dei protagonisti, dalla dipendenza al gioco alle gelosie e alle invide deliranti in grado di distruggere relazioni.

Vista da questo punto di vista non c’è nulla di divertente, ed è proprio questo il merito di questa versione della commedia, ovvero di alternare sapientemente momenti leggeri a momenti scuri, di far sorridere ma soprattutto di offrire materiale su cui riflettere, sulla Venezia di ieri come su quella di oggi.

Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

con Sandra Toffolatti, Valentina Picello,

Sergio Leone, Marta Richeldi, Leonardo De Colle,

Sara Lazzaro, Elisa Fedrizzi, Ruggero Franceschini,

Fausto Cabra, Federica Fabiani, David Meden,

Daniele Molino, Nicolò Parodi

scene Marco Rossi

costumi Gianluca Sbicca

luci Claudio De Pace

trucco e acconciature Aldo Signoretti

regia Giorgio Sangati