Torna a Milano una delle rassegne cinematografiche più attese della stagione.

L’edizione 2017 de le vie del cinema rende omaggio a Morando Morandini, il decano dei critici italiani, autore del celebre Dizionario dei film.

Fare il critico mi ha evitato di fare veramente il giornalista, mestiere che col passare degli anni sempre più detesto: tranne poche eccezioni, i giornalisti passano la prima metà della loro vita a scrivere di quello che non sanno, la seconda a tacere quello che sanno. Morando Morandini 

È stato uno dei critici che ha aperto la strada a un rinnovamento culturale della professione. Ha imposto un modo nuovo di guardare i film. Mi ha insegnato a guardare i film con rispetto, anche quelli brutti, a dedicare la stessa attenzione passione intelligenza che si usa per i grandi capolavori. Paolo Mereghetti 

Morando era una presenza rassicurante, una sicurezza, qualcuno con cui poter parlare di tutto, un uomo di festa e di giorno feriale, un uomo che si portava dietro il peso della storia piccola e di quella grande senza mai fare confusione. Maurizio Porro 

Basta leggere una recensione di Morando per accorgersi come le doti di un grande scrittore sono stornate e convogliate ai bisogni di un grande critico per raggiungere, istigare, informare, trovare un modo per rendere ogni volta l’esperienza del cinema un gesto di civiltà nel divertimento. Silvio Danese 

È stato il mio maestro, il critico italiano più stimato e apprezzato. Tatti Sanguineti 

A 10 anni, ritagliavo i suoi pezzi del Giorno e li incollavo su quaderni che so di avere ancora e che mi riprometto sempre di ritrovare. Morando è stato, molto semplicemente, il motivo per cui ho deciso di scrivere di film anziché limitarmi a vederli. Non sono riuscito a dirglielo di persona in tempo utile. Ma sono sicuro che adesso lo sappia. Filippo Mazzarella 

Uno dei critici più delicati e letti della storia della critica cinematografica italiana. Difficile percepire tra le sue righe l’odore acre della stroncature, più facile comprendere il percorso interiore di fronte alla visione del film. Raramente dedito alla polemica, spesso addosso all’emozione. Davide Turrini

Ho lavorato con lui 37 anni. È stato il mio maestro, il mio giudice più severo, il mio capo, il mio collega. Era mio padre. Luisa Morandini  

 

Nel corso dei sette giorni di programmazione, dal 17 al 23 giugno, Milano ospiterà Cannes e dintorni che per l’edizione 2017 comprenderà una ricca selezione dei film presentati all’ultimo Festival Internazionale di Cannes e alla Quinzaine des Réalisateurs oltre che titoli dalla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e da Biografilm Festival, Torino Film Festival, Bergamo Film Meeting, Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina. Come da tradizione, i film verranno proposti in lingua originale con sottotitoli italiani.
La manifestazione, promossa da AGIS lombarda e Comune di Milano con il supporto del Corriere della Sera, propone 42 proiezioni di 23 film nelle sale cinematografiche Anteo spazioCinema, Arcobaleno Filmcenter, Colosseo Multisala e Palestrina e una proiezione al CinemaMagenta63, in collaborazione con l’Institut Français Milano.

per info
Il programma completo della manifestazione sarà disponibile online su leviedelcinema.lombardiaspettacolo.com e su https://www.facebook.com/agis.lombarda da martedì 13 giugno.