In libreria “Il cinema racconta la boxe”

Gli eroi del ring sul grande schermo

Sinossi

Dieci film per raccontare dieci pugili straordinari. Attraverso le storie di campioni, veri o immaginari, Francesco Gallo ripercorre non solo la storia del pugilato internazionale, ma anche quella del cinema che da oltre un secolo continua a raccontare la nobile arte.
Da Buster Keaton ad Alfred Hitchcock, da Luchino Visconti a Martin Scorsese, molti grandi autori hanno voluto raccontare le vicende dei campioni del ring. La boxe, infatti, più di tutti gli altri sport, rappresenta al meglio l’eterna lotta tra il bene e il male e l’identificazione con i suoi protagonisti è fortissima. Dalle vicende del famigerato Jake La Motta, immortalato nel capolavoro di Martin Scorsese fino alla Maggie Fitzgerald di “Million Dollar Baby”, senza dimenticare le sfide di Muhammad Ali, l’intramontabile saga di “Rocky”, l’ultimo “Hands of stone” dedicato al pugile panamense Roberto Durán e la boxe italiana: un’indagine appassionata sul legame tra cinema e boxe che continua ad affascinare pubblico e critica.

Sulla genesi del libro

“In realtà questo libro stava riposando nel cassetto da circa dieci anni, ovverosia da quando uscì nelle sale il sesto capitolo della saga di Rocky Balboa.
Purtroppo, però, non ho avuto mai il tempo di completarlo e sono stato inghiottito da altri progetti. Così, quando il mio editore mi ha proposto un libro sul rapporto tra cinema e pugilato ho subito pensato: finalmente!”

Francesco Gallo


Di cosa parla il libro


Il volume analizza dieci film che narrano la storia di altrettanti pugili meravigliosi. Si è dunque cercato di far correre sullo stesso binario la storia del cinema e quella della boxe, al fine di far convivere nei diversi capitoli la realtà storico-sportiva e le esigenze di fiction degli sceneggiatori. Così, l’eventuale lettore scoprirà quanto di vero c’è della biografia di Jake la Motta in “Toro scatenato”, quanto realmente hanno dovuto lottare e soffrire Rocky Graziano e Roberto Duran prima di giungere alla ribalta della nobile arte e anche di quanto sia insospettabilmente “reale” la vicenda di Rocky Balboa.

Scrivendo questo libro Francesco Gallo ha ripercorso più di un secolo di storia, quella del Novecento, in cui cinema e pugilato hanno spesso scritto pagine fondamentali e indimenticabili. Basti pensare al ruolo determinante di Muhammad Ali negli anni Sessanta, o a quanto il genere pugilistico cinematografico sia entrato ormai nell’immaginario collettivo di tutti noi.