A Marta Cuscunà per Sorry Boys il Premio Rete Critica 2017

È stato assegnato a Marta Cuscunà – Centrale Fies per Sorry Boys il Premio Rete Critica 2017. Il Premio, promosso dalla rete dei blog e dei siti indipendenti di informazione e critica teatrale, è stato assegnato ieri sera al Teatro Verdi di Padova, dove si è svolta la fase finale, organizzata in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. Nel corso di due giornate sono stati presentati gli spettacoli delle quattro compagnie selezionate tra le migliori compagini della scena italiana contemporanea.

La giuria ha assegnato il Premio a Marta Cuscunà in quanto il suo spettacolo ‘riesce a comunicare con grande efficacia e partecipazione emotiva la possibilità di fondere sulla scena diverse forme espressive, dalle arti figurative alle tecniche drammaturgiche e cinematografiche’.

Dal canto suo, Marta Cuscunà si è detta molto felice ‘perché si tratta di un importante riconoscimento al teatro visuale, troppo spesso relegato al genere per ragazzi, mentre può entrare a pieno titolo nel circuito del teatro senza aggettivi. Ringrazio – ha aggiunto – Marco Rogante, aiuto regista e Paola Villani che hanno contribuito in modo decisivo alla realizzazione di Sorry Boys’.

Oltre allo spettacolo del vincitore, sono andati in scena Silvia Gribaudi/La Corte Ospitale con R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi, Sardegna Teatro/Teatropersona con Macbettu e la Compagnia Musella-Mazzarelli con una conferenza-spettacolo sul loro lavoro.

Nel corso della serata, oltre al Premio alla migliore compagnia, sono stati assegnati anche i riconoscimenti per le altre due categorie che arricchiscono il Premio promosso da Rete Critica:

Per il Miglior progetto di comunicazione: Terreni creativi/Kronoteatro (Albenga).

Per il Miglior progetto organizzativo – Premio Sandra Angelini: NEST (Napoli Est Teatro) e Nuovo Teatro Sanità.

‘Il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale ha accolto con grande piacere e per la seconda volta – ha sottolineato il Direttore, Massimo Ongaro – la fase finale del Premio Rete Critica 2017, che ha portato in scena quattro innovative proposte di alto livello. Grazie alla Finale del Premio, Padova si è trovata nuovamente al centro di un’importante vetrina nazionale, che ha visto la presenza di operatori italiani ed esteri, confermando la vocazione del Teatro Stabile del Veneto a essere luogo di riflessione e di accoglienza, aperto a tutte le esperienze teatrali, anche quelle più contemporanee’.