Giunge alla sua terza edizione MicroFestival, la rassegna mignon del cinema veneto a chilometri zero, dedicata a film girati in Veneto che non siano stato distribuiti nelle sale cinematografiche. Dal 3 al 6 maggio il Cinema Esperia di Padova ospiterà i tre lungometraggi in gara, mentre la serata conclusiva sarà dedicata alla premiazione e alla proiezione di un quarto titolo fuori concorso.

Organizzato da Giovanni Rattini insieme all’Associazione Esperia con il patrocinio del Comune di Padova, MicroFestival ospiterà Le ali di un sognatore – Leonino da Zara (3 maggio ore 21) di Mauro Vittorio Quattrina; 1944: l’eccidio di Vallarega di Giacomo Ravenna (4 maggio ore 21); La storia dell’orso di Enrico Lando (6 maggio ore 21); e infine, la serata finale (6 maggio ore 20.30) in cui la giuria – composta esclusivamente da spettatori – decreterà miglior soggetto, miglior regia e miglior film; a seguire sarà proiettato Caìgo di Michele Carpinetti.

Spiegano gli organizzatori: “MicroFestival è una rassegna dedicata in genere a piccole produzioni, il più delle volte costrette a rimanere chiuse in un cassetto e che, invece, avranno così la possibilità di essere scoperte e apprezzate insieme al lavoro di artisti, tecnici e maestranze, senza dimenticare i luoghi dove le storie raccontate sono state ambientate”.

Le ali di un sognatore è un docufilm che racconta di un piccolo aeroplano da turismo, costretto ad un atterraggio di emergenza nelle vicinanze di Casalserugo; l’imprevisto sarà pretesto per il pilota – e per il distinto signore che giungerà in suo soccorso – per scoprire le terre di Leonino da Zara, sconosciuto pioniere dell’aria, e di ripercorrerne la vita e le vicende.

Anche 1994: l’eccidio di Vallarega è un docufilm (trailer qui), che ripercorre le vicende del 16 novembre del 1944: quel giorno “si compie, sotto gli occhi degli abitanti di Luvigliano, il tragico eccidio di Vallarega – spiega l’autore – nel quale sette persone di diversa età e provenienza vengono fucilate per mano dei tedeschi e i loro corpi tristemente appesi ad altrettanti platani di fronte a Villa dei Vescovi, quale monito alla popolazione locale”.

La storia dell’orso (trailer qui) è un mockumentary (documentario sperimentale) che racconta di un orso chiamato M4: una storia vera ma surreale in cui un orso viene simbolicamente processato, proprio come accadeva nel medioevo, per l’uccisione di bestiame sull’altipiano di Asiago durante le estati 2013 e 2014. Parallelamente, un uomo cha ha abbandonato la civiltà ruba cibo travestendosi proprio da… orso.

Caìgo infine è una commedia in cui “Eraldo, vecchio maestro d’ascia veneziano, a causa di un incidente perde la memoria. Precipita negli anni cinquanta e urgentemente organizza un viaggio con una vecchia macchina del popolo per raggiungere il segretario del Partito Comunista, Palmiro Togliatti. Passando per la campagna padovana, Modena e Livorno arriverà nella Capitale, incrociando vecchie e nuove ingiustizie sociali e riscoprendo un passato che gli farà fare un incontro assolutamente non previsto”.

Si può assistere alle tre serate di gara al prezzo di 4 euro (abbonamento a tre ingressi, 10 euro); la serata finale è a ingresso gratuito. Informazioni e aggiornamenti alla pagina facebook “MicroFestival” o al numero di telefono 049 8722711 (Cinema Esperia).