Tra produzione e tradizione il Teatro La fenice di Venezia presenta, durante il periodo di Carnevale, la sua personalissima versione de La vedova allegra di Franz Lehár per la regia di Damiano Michieletto, e Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, entrambe dirette da Stefano Montanari. Alle Sale Apollinee, invece, si confondono gli echi di musical e film tra i tasti del pianoforte, nelle trascrizioni da Bernstein, Gershwin e Fellini del Duo Lazzarini.

La Musica e le Cortigiane è il titolo scelto dalla Società Veneziana di Concerti per promuovere l’evento per voce, arpa e liuto, mentre al Teatro Toniolo di Mestre i Corni della Scala avviano un itinerario musicale che dal barocco raggiungerà la musica da film.

Per la prima volta a Padova, il sassofonista Peter Brötzmann si unisce alla più importante coppia ritmica del jazz americano di oggi, William Parker al contrabbasso e Hamid Drake alle percussioni, inaugurando la nuova programmazione musicale del Centro D’Arte che prosegue con un innovativo progetto firmato dal chitarrista Otomo Yoshihide.

Mahler, Schönberg e Schubert incontrano la voce di Andrea Mastroni, il pianoforte di Manuele Arciuli e il direttore Andrea Pestalozza sul palco dell’Orchestra di Padova e del Veneto, impegnata come sempre a portare la musica anche al cuore dei più piccoli, questa volta con un nuovo spettacolo dal titolo Mozart in carrozza!

Tra i diversi appuntamenti promossi dagli Amici della musica di Padova, rientrano il terzo incontro con le Sonate per violino di Beethoven con Laura Bortolotto e Matteo Andri, un nuovo concerto del Quartetto Auryn e due incontri mattutini alla Sala dei Giganti del Liviano con il pianoforte di Nicola Pantani e Francesco Granata, vincitore dell’ultima edizione del Premio Venezia.

L’integrale delle Sonate e Partite di Bach per violino attendono l’esecuzione di Suyoen Kim al Teatro Comunale di Vicenza, a Treviso il recital del pianista Alexander Lonquich, impegnato in un particolarissimo programma tra Janàček, Hartmann e Schubert, al pari di quello presentato al Teatro Verdi di Pordenone dal clarinettista Alessandro Carbonare insieme al Quartetto Brentano: un viaggio strumentale tra i Madrigali di Gesualdo e Monteverdi, il Quarto Quartetto per archi di Davidovsky e il Quintetto op. 115 di Brahms.

Infine, il palco del Teatro Filarmonico di Verona accoglierà le scene dell’Otello di Verdi mentre Mario Brunello sarà il protagonista di un concerto sinfonico su musiche di Bach e Saint-Saëns.

TEATRO LA FENICE:
01 – 02 – 03 – 04 – 06 – 07 – 08 – 09 – 10 – 11 – 13 – 14 – 15/02

SOCIETÀ VENEZIANA CONCERTI:
05/02

TEATRO TONIOLO:
07/02

CENTRO D’ARTE:
02 – 09/02

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO:
03 – 08 – 10/02

AMICI DELLA MUSICA DI PADOVA:
04 – 05 – 11 – 12/02

TEATRO COMUNALE TREVISO:
08/02

TEATRO COMUNALE VICENZA:
08/02

TEATRO G. VERDI DI PORDENONE:
01/02

TEATRO FILARMONICO DI VERONA:
04 – 06 – 08 – 09 – 10 – 11/02