I migliori concerti in veneto dal 1 al 15 maggio

Classica, sinfonica, lirica, da camera

Torna il balletto a Venezia con uno dei titoli più apprezzati del genere. Così La bella addormentata arriva al Teatro La Fenice grazie al corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretti da Eleonora Abbagnato, per la coreografia di Jean-Guillaume Bart. Nel frattempo Jeffrey Tate, fresco di nomina di Knight Bachelor dell’Impero Britannico, anticipa il centocinquantesimo anniversario della morte di Gioacchino Rossini con un omaggio strappato dalle pagine delle suite Matinées e Soirées musicales rielaborate da Benjamin Britten. La Sinfonia dal Guglielmo Tell e la Settima di Beethoven, introducono e concludono il concerto.

I lieder di Schubert e Wolf, interpretati dai solisti del coro della Fenice, offrono l’occasione per un aperitivo in musica alle Sale Apollinee, mentre il coro raggiunge il Teatro Toniolo di Mestre, e successivamente il Teatro Comunale di Vicenza, per dar voce a un programma strutturato sui passi corali più celebri tratti dalle opere di Giuseppe Verdi. In sostituzione al grande evento finale fissato dal duo Brunello-Bosso, le sorelle Labèque concludono la stagione presentando il loro ultimo disco, la Sagra della primavera di Stravinskij e le Six épigraphes antiques nella versione per due pianoforti, oltre ai Quattro movimenti di Philip Glass.

Alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, l’Arcadia Quartet pone a confronto pagine della classicità viennese con le atmosfere del primo Novecento europeo filtrate da Bartók nel suo Quarto Quartetto. Al Palazzetto Bru Zane, invece, l’opera di Fernand de La Tombelle viene esplorata in tre appuntamenti cameristici che vedono protagonisti il Duo Ainos, Vincitori del Concorso internazionale di musica da camera di Lione, Emmanuelle Bertrand al violoncello e Pascal Amoyel al pianoforte.

A Padova si avvicina l’evento di chiusura della stagione Il suono molteplice con il soprano Chiara Isotton sul palco dell’Orchestra di Padova e del Veneto diretti da Marco Angius. L’orchestra veneta è al centro di altri due concerti per presentare, sia Rovigo che a Padova, le Canzoni del XX secolo di Salvatore Sciarrino e un lavoro in prima esecuzione assoluta del Maestro per voce di Cristina Zavalloni, prima di tornare alla Sala dei Giganti per il terzo appuntamento delle Lezioni di suono con Ivan Fedele.

Per il suo debutto sul palco del Teatro Verdi di Pordenone, il violino Giovanni Andrea Zanon incontra il pianoforte di Maurizio Baglini in un recital che presenta alcune tra le più importanti opere del grande repertorio romantico come la Sonata op. 18 di Strauss e op. 105 di Schumann. La Polonaise Brillante di Wieniawski e il Rondò Capriccioso di Saint-Saëns completano il programma cameristico del violinista italiano più acclamato del momento.

TEATRO LA FENICE:

02 – 03 – 04 – 05 – 06 – 07 – 09 – 10 – 11 – 12 – 13  -14/05

TEATRO TONIOLO:

06 – 12/05

SCUOLA GRANDE DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA:

09/05

PALAZZETTO BRU ZANE:

02 – 05 – 11/05

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO:

05 – 09 – 10 – 12/05

TEATRO VERDI DI PORDENONE:

05 – 15/05