Tra le opere di repertorio del Teatro La FeniceLa Traviata di Verdi, Madama Butterfly di Puccini e L’occasione fa il Ladro di Rossini – verso la fine di settembre al Teatro Malibran trova spazio un’insolito accostamento musicale sul mito di Cefalo e Procri. L’opera da camera di Ernst Krenek, dopo la prima del 1934 sulle scene del Teatro Goldoni, e Eccessivo è il dolor quand’egli è muto, il lavoro di Silvia Colasanti dal Lamento di Procri di Francesco Cavalli.

Così la Fenice passa il testimone al Festival di Musica della Biennale di prossima apertura, inaugurato dall’Orchestra di Padova e del Veneto e Marco Angius con Inori di Stockhausen. Segue la cerimonia del Leone d’oro alla carriera, per questa edizione consegnato a Tan Dun, e un concerto monografico affidato all’Orchestra Nazionale della Rai.

Negli spazi contrassegnati dalla presenza di un organo Callido, prosegue la programmazione del Festival dedicato allo strumento con due nuovi appuntamenti nella Chiesa di San Trovaso, un altro all’insegna dei Concerti del Vespro presso la Basilica di San Giorgio Maggiore, prima di concludersi con Matteo Imbruno e Maurizio Salerno alla Chiesa dei Carmini, evento impreziosito da alcuni interventi storico-artistici curati dalla dott.ssa Antonella Bracco.

Tagliato il nastro del nuovo ciclo musicale dedicato ad Antoine Reicha, il Centre de musique romantique française di Venezia presenta due suoi quartetti con il Quartour Ardeo alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, Trii e duetti di musica da camera per violino, violoncello e pianoforte, e il recital pianistico di Ivan Ilić presso il Palazzetto Bru Zane.

Nell’ambito del Festival di musica sacra In Principio, la Chiesa di Santa Sofia a Padova diviene il palcoscenico ideale per due concerti strumentali di Vivaldi e Händel, con Federico Guglielmo al violino e Roberto Loreggian all’organo, a introduzione de Il pianto di Maria del compositore Giovanni Battista Ferradini, dalla voce del mezzosoprano Beatrice Mezzanotte. Con Il cerchio tagliato dei suoni, concerto per 4 flauti solisti e 100 flauti migranti di Salvatore Sciarrino, il Centro d’Arte di Padova riprende la sua programmazione con il primo degli appuntamenti in calendario dedicati al Maestro, presso il Palazzo della Ragione.

Al Teatro Filarmonico, infine, è tempo di operetta con le vicende de La vedova allegra di Lehár per la regia di Gino Land e i costumi di William Orlandi, mentre l’orchestra è diretta da Sergio Alapont.

TEATRO LA FENICE:
15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 28 – 29/09

BIENNALE MUSICA:
29 – 30/09

FESTIVAL CALLIDO:
15 – 22 – 23 – 24

CENTRE DU MUSIQUE ROMANTIQUE FRANCAISE:
23  -24 – 28/09

IN PRINCIPIO:
20/09

CENTRO D’ARTE:
15/09

TEATRO FILARMONICO VERONA:
17 – 19 – 21 – 23 – 27 – 29 – 31/09