Mentre nella sala grande del Teatro La Fenice si avvicendano gli intrighi amorosi del Don Giovanni di Mozart, per la regia di Damiano Michieletto e Stefano Montanari alla direzione dell’orchestra, le Sale Apollinee aprono le porte a due concerti dell’Ex Novo Ensemble, a un omaggio alla danza di Pina Bausch, alla nuova messa in scena de I duellanti, alle prime prove del concorso pianistico Premio Venezia. Per la musica da camera si attende l’arrivo dell’Ottetto d’archi dei Berliner Philharmoniker mentre, per la Società Veneziana di Concerti, il Venethos Ensemble propone alcuni quartetti di Haydn, Mozart e Hoffmeister.

Per il ciclo Reicha, il Palazzetto Bru Zane approfondisce il repertorio cameristico per fiati del compositore, proponendo l’esecuzione di due suoi Quintetti e di un Quartetto per archi con clarinetto, mentre Maria Teresa Arfini ne approfondisce gli aspetti compositivi durante la conferenza finale. Sul versante teatrale, presso la sede dell’università Iuav si tiene un approfondimento sulle arti performative contrassegnato dallo storico titolo La lotta per il teatro a cinquant’anni dal convegno del Nuovo Teatro di Ivrea. Le due giornate di dibattiti saranno inaugurate da un concerto introduttivo del compositore Federico Costanza, Madrigali sul mentire.

Dopo vari impegni musicali fuori sede, l’Orchestra di Padova e del Veneto torna in città per inaugurare la nuova stagione musicale intitolata Teatri del suono con l’Ouverture dal Fidelio di Beethoven e la Nona Sinfonia di Mahler, approfondita il sabato pomeriggio successivo nella nuova rubrica Lezioni di sabato, una formula che vede alternarsi sul palco l’orchestra e il racconto di un relatore per consentire al pubblico più curioso di entrare maggiormente in sintonia con l’opera.

A Padova, inoltre, gli Amici della musica attendono l’arrivo di Angela Hewitt, diva del pianismo internazionale per il concerto inaugurale interamente dedicato alla musica per tastiera di Bach, mentre il Centro d’Arte dedica una serata a prime esecuzioni italiane di opere per due voci – dai Neue Vocalsolisten di Stuttgart- e percussioni – Simone Benevento – di giovani compositori internazionali.

Il Teatro comunale di Vicenza propone un viaggio nelle tradizioni musicali a noi lontane, dall’Africa sahariana alla Mongolia, passando per le Rotte del Mediterraneo, intervallati dal concerto classico del duo Piccotti – Cattarossi e dal concerto della Kremerata Baltica che vede Seong-Jin Cho, vincitore dell’ultimo Concorso Chopin, protagonista al pianoforte.

Infine, l’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi di Trieste raggiunge il Verdi di Pordenone per eseguire Carmina Burana di Carl Orff.

TEATRO LA FENICE:
15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 31/10

SOCIETÀ VENEZIANA DI CONCERTI:
23/10

PALAZZETTO BRU ZANE:
21 – 22 – 24 – 27/10

IUAV:
19 – 20/10

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO:
26 – 28/10

AMICI DELLA MUSICA DI PADOVA:
25/10

CENTRO D’ARTE:
24 – 26/10

TEATRO COMUNALE DI TREVISO:
20 – 30/10

TEATRO COMUNALE DI VICENZA:
19 – 20 – 21 – 22 – 30/10

TEATRO COMUNALE DI PORDENONE:
22/10