“Molly’s Game” di Aaron Sorkin

La principessa del poker

A volte, le storie vere che ispirano Hollywood superano la fantasia del più creativo degli sceneggiatori. Come quella di Molly Bloom, una carriera spezzata da campionessa di sci, specialità free style, e una seconda vita come organizzatrice di partite di poker clandestino. È lei, interpretata dall’affascinante Jessica Chastain, la protagonista di Molly’s Game, primo film diretto da Aaron Sorkin, sceneggiatore di The Social Network (regia di David Fincher).

Costretta ad abbandonare l’agonismo e il sogno olimpico per un grave incidente e per sfuggire all’atmosfera opprimente di una famiglia di campioni, Molly interrompe gli studi e decide di trasferirsi dal Colorado a Los Angeles. Qui inizia a lavorare come cameriera in un night club e presto viene promossa assistente del proprietario per organizzare partite clandestine di poker.

Jessica Chastain è Molly Bloom in Molly’s Game, scritto e diretto da Aaron Sorkin

Licenziata senza motivo, Molly capisce che è il momento di mettersi in proprio. Le capacità ci sono, l’intelligenza e l’intraprendenza pure, i contatti di sportivi, attori, politici, potenti businessman sono nel suo telefono. Lei segue poche e semplici regole: niente coinvolgimenti sentimentali con i suoi clienti, massima riservatezza, conoscere perfettamente le regole del poker, mai giocare. E mettersi in tasca 4 milioni di dollari ogni anno.

Epperò non si possono far sedere intorno a un tavolo miliardari che puntano milioni di dollari – prima in California e poi a New York – senza che le mafie, italiana e russa, vogliano la loro fetta di profitto. Da qui allo spettacolare arresto di Molly, condotto da 17 agenti dell’FBI in piena notte, il passo è breve. Senza soldi, sequestrati dallo Stato, in odore di lunga permanenza in carcere, perseguitata dai tabloid, la “principessa del poker” deve tirarsi fuori dai guai. E chiede l’aiuto all’avvocato Charley Jaffey (Idris Elba)  – personaggio di fantasia – dapprima restio a rappresentare Molly, ma poi intrigato dalla complessità del caso e da una certa onestà e integrità della sua assistita, con cui affronta dialoghi che si trasformano presto in schermaglie verbali in cui è spesso Molly a stupirci per arguzia e intelligenza.

Aaron Sorkin, il cui nome è legato alla sceneggiatura di grandi successi come The Social Network e Moneyball e serie televisive come The West Wing,  scrive e per la prima volta dirige un film biografico ispirato al libro scritto nel 2014 dalla stessa Molly Bloom. Oltre alla protagonista Jessica Chastain, nel cast spicca Michel Cera, il “giocatore X” ispirato all’attore Tobey Maguire, uno dei pochissimi nomi famosi rivelati da Molly durante l’inchiesta, insieme a quelli di Ben Affleck, Leonardo di Caprio e Pete Sampras. Kevin Kostner è Larry, il padre competitivo e ultraesigente di Molly, che conosciamo soprattutto nei flashback (e nell’unico debole momento di dialogo tra padre e figlia in stile resa dei conti con confessione).

Jessica Chastain e Idris Elba in Molly’s Game

È chiaro che il regista Aaron Sorkin è affascinato non tanto dalla storia,  quanto dal personaggio “Molly Bloom” e dalla sua capacità di cadere e rialzarsi, dalla sua determinazione. Insomma, una che non molla mai, sempre con intelligenza e sagacia.

Non fatevi spaventare dalle 2 ore e venti di durata. Molly’s Game ha ritmo e suspense per intrattenere senza annoiare, e scorre veloce verso l’epilogo finale, malgrado la voce narrante fuori campo della protagonista risulti talvolta troppo prevalente sulle azioni.

Per saperne di più e conoscere i reali protagonisti c’è il sito HistoryvsHollywood.

Titolo originale: Molly’s game
Regia: Aaron Sorkin
Durata: 140′
Sito ufficiale: www.mollysgame.movie
Cast: Jessica Chastain, Idris Elba, Kevin Costner, Michael Cera, Jeremy Strong, Chris O’Dowd, J.C. MacKenzie, Brian d’Arcy James, Bill Camp, Graham Greene
Nazione: Cina, USA, Canada
Data di Uscita:  19 Aprile 2018 (cinema)