Morandini 2017: il dizionario del cinema

I promossi e i bocciati del cinema

Presentato in “prima” nazionale al Book City di Milano. è uscito per Zanichelli la nuova edizione del Dizionario di film e delle serie televisive. La bibbia dei cinefili dedica la copertina a La Pazza Gioia di Paolo Virzì.

Tutte le schede (27.000 film, 16.500 su carta, 27.000 nella versione digitale) raccontano lo stato dell’arte del cinema italiano e internazionale. La copertina è dedicata quest’anno a La Pazza Gioia di Paolo Virzì. Un importante riconoscimento che ogni anno viene assegnato dagli autori del dizionario a una pellicola italiana della trascorsa stagione cinematografica. Per il regista toscano dunque la copertina e un 4 stelle in pagella. Voto che gli ha permesso di superare la concorrenza di altre pellicole italiane di successo della scorsa stagione come i pluripremiati LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT dell’esordiente Gabriele Mainetti e PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese. Tre stelle e mezzo a entrambi. Così come all’ultimo di Checco ZaloneQUO VADO?” che ha sbancato il botteghino. Ma soprattutto sull’amore nel carcere minorile che è la storia di “FIORE” di Claudio Giovannesi (4 stelle).

Ma questo è l’anno dei documentari a 5 stelle: tante ne hanno ricevute (il massimo giudizio) dagli autori del Morandini 2017 i lavori di Patricio GuzmànLA NOSTALGIA DELLA LUCE” e “HUMAN” di Yann Arthus-Bertrand. Tornando ai film: 4 stelle invece sono state assegnate a “THE HATEFUL EIGHT” di Quentin Tarantino. Quattro anche a “LA GRANDE SCOMMESSA” di Adam McKay e al premio Oscar IL CASO SPOTLIGHT di Thomas McCarthy. E al remake de “IL LIBRO DELLA GIUNGLA” di Wolfgang Reitherman. Con queste 4 stelle il lungometraggio è a tutti gli effetti il migliore di quelli tratti dal libro di Kipling. Sfogliando il Morandini infatti il classico cartone Disney del ‘67 ha soltanto 2 stelle!

Non convincono gli autori del dizionario il nuovo episodio della saga di STAR WARS. “Ritmo alacre, efficace montaggio in parallelo, ma il ginger glielo dà solo l’arzillo vecchietto Harrison Ford. Riporta la scheda de “LA MINACCIA FANTASMA” di J.J. Abrams. Giudizio: 2 ½. Lo stesso per FUOCOAMMARE: nonostante i premi alla Berlinale 2016. Perplessità anche per THE DANISH GIRL: 2 ½.

Un volume da avere!