Una terribile epidemia aleggia nell’Ohio, i non morti sono risorti dalle tenebre. Aiden, Connor, Olli, Owen sono umani in continua fuga; si fanno coraggio e imparano a combattere per sopravvivere alle aggressioni sanguinose degli zombie.

Non ci troviamo di fronte alla solita epidemia di zombie. Non solo i non morti si sono evoluti anche in intelligenza, ma dentro remoti laboratori, dove vengono condotti oscuri esperimenti, c’è uno scienziato che sta perdendo il controllo. Sembra non esserci scampo per l’umanità. Ognuno dei protagonisti deve fare i conti con la propria storia, in cui anche i migliori sentimenti vengono sedotti dal fascino della morte e del sangue.

Gli alti vertici all’inizio furiosi iniziavano ad appassionarsi a questo nuovo ramo della scienza e come succede spesso il bene comune venne messo da parte per creare armi, follia e male. Mutanti di tutte le forme e di tutti i generi venivano rilasciati per le strade, portate in superficie da quell’ascensore. I sopravvissuti così avrebbero dovuto vedersela sia con i non morti sia con le loro disgustose e terribili mutazioni.

Una scrittura che lascia con il fiato corto, ritmo serrato e colpi di scena fin dalle prime pagine: dopo il fantasy I guardiani di Gaia, la giovane e promettente Barbara Maso torna in libreria con un horror apocalittico che vale assolutamente la pena leggere!

 

 

Barbara Maso, Nè più morti, né più vivi, 2017, ed Il Seme Bianco