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"SUPER NACHO" DI JARED HESSUn monaco in calzamagliadi Carlo Dutto Di giorno monaco cuoco in un monastero nel profondo sud del Messico, di notte lottatore mascherato in calzamaglia su improvvisati ring da sagra paesana. Frate Ignacio, detto Nacho sogna la celebrità dei wrestler professionisti, imprigionato dal saio e dalla responsabilità di religioso. Riuscirà a battere lottatori e pregiudizi grazie all’amore per gli orfanelli e una bella suora. Un film comico che non sfrutta adeguatamente le potenzialità di un soggetto originale e divertente.
Basterebbe il soggetto a rendere divertente il nuovo film che vede assoluto protagonista l’istrione americano Jack Black. L’attore-sceneggiatore di School of rock e interprete della figura del regista nel King Kong marcato Peter Jackson veste i panni kitch e attillati di un insolito personaggio dalla doppia vita. Il monaco Ignacio, detto Nacho, svolge mansioni al limite della schiavitù vivendo tra stenti e privazioni in un povero monastero popolato da bambini orfani e monaci gretti. L’arrivo della conturbante suor Incarnaciòn farà spiccare il volo al timido e maldestro monaco verso la passione da sempre celata per la Lucha Libre, un simil-wrestling in salsa messicana aperta a lottatori dilettanti di ogni stazza, sesso e prestanza fisica. Il premio finale del torneo cittadino servirà naturalmente al bene degli orfanelli e alla conquista della bella suora. Numerosi sono gli elementi che rendono Super Nacho un film lontano da una mera farsa piatta e volgare: a partire dalle evidenti scelte scenografiche, che trovano il loro punto di forza nell’ambientazione realistica messicana non epurata da polvere e sporcizia. La location nello stato di Oaxaca, nella parte meridionale del paese dei peones, gioca un ruolo fondamentale nell’immedesimazione della vicenda, richiamando le atmosfere degli spaghetti-western e calando perfettamente nella messa in scena tutti gli episodi centrali dei combattimenti di Lucha Libre. Lo stesso monastero e la stanza del monaco Ignacio ricordano senza orpelli i luoghi polverosi, freddi e malsani della trilogia del dollaro. Inoltre, troupe e tutti gli attori primari e comprimari, compresi veri luchadores professionisti (tra cui i due nani voracissimi, irresistibili) reclutati in loco, regalano al film interpretazioni inaspettate e divertenti. Viste le premesse tanto originali, le stesse scene di lotta libera, con squinternati personaggi sul ring, armati di pance, oggetti quotidiani, tutine di calzamaglie attillate e un generale sentore naif, si presentavano come un vasto paesaggio di possibili gags, situazioni e dialoghi comico-demenziali, ma lo sforzo del regista Jared Hess (Napoleon Dynamite) e sceneggiatori sembra assestarsi sulla generale linea della commedia sul loser di turno finalmente baciato dalla fortuna. Viene in mente la parola "spreco" pensando alle potenzialità che un tale soggetto avrebbe potuto sprigionare in termini di inventiva brillante a briglie sciolte. La comicità è, infatti, trattenuta e relegata alla semplice interpretazione del monstrum Black, mai comunque troppo gigionesca. Tuttavia, un film a tratti gradevole e originale nel suo genere. Super Nacho Titolo originale: Nacho Libre Genere: Commedia Nazione: USA Anno: 2006 Sito internet: www.nacholibre.com Regia: Jared Hess Sceneggiatura: Jared Hess, Jerusha Hess, Mike White Fotografia:Xavier Pérez Grobet Scenografie: Gideon Ponte Musiche: Danny Elfman Cast: Jack Black, Ana de la Reguera, Héctor Jiménez, Richard Montoya Produzione: Mike White, Julia Pistor e Jack Black per Nickelodeon Movies e Black & White Distribuzione: Uip Uscita: 17 Novembre 2006 (cinema)
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