Okey Ndibe e Frank Westerman a Incroci di Civiltà 2016

Le foto degli scrittori uniti dall'Africa a Venezia

Okey Ndibe - Foto di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio

VENEZIA – Incroci di Civiltà 2016 ospita all’Auditorium di Santa Margherita lo scrittore nigeriano statunitense Okey Ndibe e lo scrittore Olandese Frank Westerman che conversano con con Alessandro Pappalardo di Repubblica e Alessandra Di Maio dell’Università di Palermo.

Entrambi gli scrittori hanno in comune l’Africa: Okey perché nato in Nigeria e Westerman da sempre affascinato dall’enigma del Lago Rosso in Camerun che ha visto la morte di migliaia di persone e animali e da cui ha tratto la storia del suo libro L’enigma del Lago Rosso (2015).

Da un’indagine giornalistica di vent’anni fa, da lui stesso condotta e non ancora risolta, Westerman parte da un dato reale per creare un romanzo con uno sguardo europeo dettagliato e innamorato del continente africano.

Ndibe invece, trasferitosi negli Stati Uniti, parla anch’esso nei suoi libri dell’Africa, ma con l’animo ancorato alle sue radici.

Ne Il prezzo di Dio (2015) narra la storia di un tassista nigeriano che a causa del suo accento non trova il lavoro desiderato in America.

Una storia di fede, migrazione, religione e di come i paesi siano relazionati da un linguaggio universale: l’arte.

L’incontro  è stato un incrocio di vite e civiltà unite dalla grande passione per la letteratura degli scrittori e del pubblico presente in sala.