“Passato Prossimo” di Alessandro Cona

Alessandro Cona, savonese cittadino del mondo, debutta nel mondo della narrativa con Passato Prossimo, un romanzo dalle intense tinte noir.

L’autore, classe 81, si trasferisce prima a Milano, per studiare musica, poi a Hollywood dove inizia la stesura del suo primo romanzo e nel frattempo, zaino in spalla, percorre l’America Latina. Dopo otto mesi con lo zaino sulle spalle si ferma in Ecuador, esattamente a Cuenca, dove risiede attualmente, lavorando come editor giornalistico e occupandosi dell’ultimazione del secondo romanzo.

Ma veniamo al primo appassionante romanzo edito da Edizioni Progetto Cultura.
Passato Prossimo è un oscuro e affascinante gioco con una narrativa caleidoscopica. La tranquilla monotonia del protagonista viene spazzata via dal rapimento della fidanzata, in trasferta a Los Angeles per inseguire il suo sogno di attrice. La scomparsa della persona amata lo costringerà a viaggiare oltre-oceano, mentre all’apparenza il mondo perde via via tutti i più elementari punti fermi, compreso il tempo. Il tempo, uno dei più grandi alleati della Signora con la Falce, che se ne sta paziente, in un angolo, sapendo che prima o poi arriverà il suo turno. Il tempo che lavora ai fianchi ma non colpisce mai direttamente, come il più subdolo dei pugili. Il tempo che perde la sua funzione se tutto inverte la rotta e la morte diventa vita, la rassegnazione diventa speranza e il passato diventa futuro. Perché anche il tempo può piegarsi alla ricerca della verità.

Tra profezia Maya e la tessitura ineffabile di tre scorbutiche parche, Passato Prossimo, con un interessante impianto teatrale, ha la scrittura acerba di un brillante esordio.

 

Alessandro Cona, Passato Prossimo,  2016 Edizioni Progetto Cultura, pp. 240, € 15, ebook € 5,90