VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
"pink, me & the roses"Una sagace lezione di teatro contemporaneodi Elena Ballarin Che ci fa uno spettatore a teatro? Assiste passivo allo spettacolo, o vi prende parte attivamente?
Su questi quesiti nasce Pink, Me & The Roses, della giovane compagnia Codice Ivan, con Anna Destefanis, Leonardo Mazzi, Benno Steinegger, vincitore del Premio Scenario 2009, andato in scena al Teatro Aurora di Marghera nella serata del 30 gennaio.
Un lavoro che, in chiave metateatrale, indaga il rapporto tra il palcoscenico e la quarta parete: alla narrazione tradizionale subentra un’analisi rivolta al pubblico, in termini di coinvolgimento e percezione di fronte allo spettacolo. La riuscita del lavoro si basa sulla scelta drammaturgica, di semplice accessibilità per tutti, in cui svariati sketch si alternano con vivace comicità: dialoghi, racconti, canzoni dove la comunicazione si sfaccetta a più livelli, celando sotto lo strato più superficiale profonde riflessioni sui meccanismi teatrali. S’ode la parola distaccarsi dal corpo, ora pronunciata da labbra in playback, ora silenziosa, percepibile solo osservando i labiali; la lingua italiana interagisce con altri codici, da quello tedesco, inglese, sino alla lingua dei segni; gestualità e parola si rincorrono afferrandosi o deridendosi, in duetti dove un attore narra e l’altro mima. L’interazione stessa tra i corpi viene messa in gioco, con ritmi alle volte armonici, alle volte opposti. L’indagine culmina nel finale, in cui viene disallestita la scenografia e gli attori escono dai loro personaggi, assumendo atteggiamenti e toni naturali: gli equilibri cromatici degli indumenti con la poltrona verde e il candido sfondo si dissolvono; la tensione che elettrizza lo spazio tra interpreti e pubblico si spegne; ma l’attenzione rimane dinamica, focalizzandosi su interrogativi chiave di tutto il teatro contemporaneo, ovvero il ruolo del teatro e dello spettatore. Questioni già care, a metà del secolo scorso, a figure come Grotowski, Barba, o la compagnia sperimentale del Living Theatre, e tutt’oggi ancora calde, dato il persistente attaccamento del pubblico, specialmente nel nostro paese, al teatro tradizionale. In quest’ottica, la semplicità di fruizione intelligentemente si adatta al messaggio che lo spettacolo intende comunicare. Quegli spettatori già “educati” a un teatro di tipo contemporaneo potranno forse rimanere un po’a bocca asciutta; ma molti converranno sulla possibilità di trarre giovamento anche solo nel constatare l’esistenza di tale lavoro, volto a un’educazione alle nuove tendenze teatrali. I tre attori hanno ben saputo coinvolgere il pubblico, strappargli risate e, forse a sua insaputa, renderlo protagonista. A tal proposito, gradevole la scelta di mantenere ad alto volume la musica per tutta la durata degli applausi, così da renderli parte integrante di uno spettacolo collettivo. Pink, Me & The Roses CODICE IVAN (Bolzano) Premio Scenario 2009 di e con Anna Destefanis, Leonardo Mazzi, Benno Steinegger una produzione Codice Ivan, in coproduzione con Centrale FIES Durata: 50 min.
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





