Premio letterario The DOT Circle

A "Costellazione Familiare" di Rosa Matteucci il The DOT Book 2016

Per contribuire a dare nuova linfa ed energia alla produzione narrativa italiana, la rivista The Fashionable Lampoon, in collaborazione con la maison Tiffany & Co., hanno organizzato la prima edizione del premio letterario The DOT Circle.

Il progetto nasce dalla volontà di contribuire allo sviluppo culturale italiano investendo su un settore, quello della narrativa, che negli ultimi anni è stato messo un po’ ai margini dall’attuale comunicazione mediatica, che ha purtroppo ridotto la letteratura a una mera questione elitaria così distante dalla sua primaria essenza.

Consapevoli di come la promozione culturale debba essere continua al di là dell’evento e dal concorso letterario in sé, The DOT Circle vuole essere qualcosa in più: grazie alla collaborazione con l’associazione Quartieri Tranquilli, che dal 2013 si impegna in progetti sociali dedicati alla periferia di Milano, The DOT Circle è stato presentato al centro di aiuto di studio per i ragazzi, dove i partecipanti hanno contribuito posando per un ritratto tenendo in mano uno dei libri in gara.

The DOT Circle
ha visto la partecipazione dei seguenti romanzi:

D’amore si muore ma io no, Guido Catalano, Rizzoli
Ruggine, Anna Luisa Pignatelli, Fazi
Una storia quasi solo d’amore, Paolo Di Paolo, Feltrinelli
Costellazione familiare, Rosa Matteucci, Adelphi
Mia amata Yuriko, Antonietta Pastore, Einaudi

Il The DOT Book 2016 è stato assegnato al romanzo Costellazione Familiare di Rosa Matteucci, edito da Adelphi, durante l’evento di premiazione svolto in via Bagutta a Milano sabato 16 aprile 2016.

Nel corso della serata gli invitati hanno anche potuto ammirare, ai due estremi di via Bagutta, due installazioni firmate dall’artista di street painting Cubo Liquido, che riproducono una città di libri che si apre come voragine nel suolo.
Inoltre, lungo la via, sono stati esposti i ritratti dei membri di The DOT Circle firmati dal fotografo americano Michael Avedon, stampati su lastre di metallo simili all’argento.