Presentato alla GNAM di Roma ACAMM 2018

E’ stato presentato oggi a Roma, alla GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il palinsesto annuale delle mostre e degli eventi per il 2018 del Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano (Mt), Castronuovo Sant’Andrea (Pz), Moliterno (Pz) e Montemurro (Pz), quattro paesi tra Pollino e Appennino lucano, raccolti sotto l’acronimo di ACAMM.

Il coordinatore della rete museale, Giuseppe Appella, ha presentato il ricco programma delle attività dell’intero anno in un’affollata conferenza stampa moderata da Simona Marchini. Come si ricorderà, l’anno scorso, il 10 gennaio 2017, nella storica sede di Palazzo Carpegna dell’Accademia Nazionale di San Luca “nacque” in Basilicata ACAMM. A unire le loro energie furono quattro comuni compresi tra il Parco del Pollino e il Parco dell’Appennino lucano, che insieme non raggiungono gli 8.000 abitanti, ma che sorgono su un territorio dove vivono oltre 100.000 persone, dislocate fra le 24 comunità del versante lucano del Pollino e le 29 dell’Appennino.

Il loro obiettivo, in vista di Matera – Basilicata 2019, era quello di operare in una logica sinergica di sistema che divulghi e valorizzi il patrimonio culturale esistente sul territorio, fra pinacoteche, siti, biblioteche, centri di documentazione, fondazioni. Realtà che, a
dispetto della dimensione geografica della perifericità, si sono conquistate una credibilità crescente e riconosciuta a livello nazionale, sia per la qualità degli eventi culturali che per i servizi resi.

Gli istituti culturali dei quattro comuni (Aliano con la Pinacoteca, il Parco Letterario “Carlo Levi”, il Museo “Paul Russotto”; Castronuovo Sant’Andrea con il MIG. Museo Internazionale della Grafica, la Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, il Museo Atelier “Guido Strazza”, il Museo Atelier “Kengiro Azuma”, il Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, il Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino; Moliterno con i MAM – Musei Aiello Moliterno; Montemurro con la Casa delle Muse della Fondazione Leonardo Sinisgalli) ospiteranno nel corso del 2018 ben 27 mostre d’arte e organizzeranno 67 eventi, di straordinaria qualità.

Tra i numerosi eventi in programma segnaliamo alcune mostre, in contemporanea con gli omaggi di musei internazionali: Antonietta Raphaël, Adolfo Wildt, Grafica del Gruppo “CoBrA”, Martin Bradley, Roberto Melli, François Morellet, Jean Messagier, Zoran Music, Alexander Calder, Lucio Venna, Joan Mirò; la Notte Internazionale dei Musei (con M. Lai, Beuys, Brancusi e Paolini); i Focus mensili sull’opera di Ipousteguy, Mattiacci, Boumeester, Goetz, Tàpies, Magnelli, Hartung, Moterwell, Bartoli, Accardi, Kalczynska; la XIV Giornata del Contemporaneo AMACI (con Cambellotti, Dessì, Arena e Dalisi); il Festival della Paesologia “La Luna e i Calanchi” e il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi”, il Premio per La difesa dell’ambiente in Basilicata, le “Lezioni del Novecento” e il “Furor Sinisgalli”; il ricordo di Irene Kowaliska e di Giovanni Battista Bronzini.

Uno sforzo enorme, possibile solo grazie alla passione, alla determinazione, all’eccellenza organizzativa, alla credibilità, alla qualità dei servizi offerti. Gli eventi proposti, legati al territorio ma al contempo di respiro europeo e sostenuti da una intensa attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, mettono in luce la capacità progettuale e la vocazione comunicativa dei musei, luoghi vivi d’incontro e di scambio.
Con il palinsesto 2018, Acamm punta a rafforzare il rispetto e la considerazione nazionale che ha conquistato nel corso del primo anno di vita, e si propone come un modello, motore e baluardo, da cui la politica culturale regionale e nazionale, nonché l’attenzione della stampa non possono prescindere.