La quinta edizione di Milano Design Film Festival organizzato da Antonella Dedini e Silvia Robertazzi con la curatela di Porzia Bergamasco si terrà da giovedì 19 a domenica 22 ottobre. La sede di tutti gli appuntamenti sarà Anteo Palazzo del Cinema di Milano, nei confini di IDD Innovation Design District.

“Milano Design Film Festival – ha detto Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Commercio, Moda e Design – è una manifestazione che anno dopo anno si conferma un appuntamento importante per Milano, permettendo di far conoscere al grande pubblico l’esistenza di una continuità espressiva tra mondo del design, dell’architettura e della creatività e proponendo sempre nuovi linguaggi narrativi e film di grande interesse, capaci di raccontare le evoluzione dello stile e della cultura del progetto”.

Oltre sessanta film, numerose première, dibattiti, ospiti internazionali…  Il programma è suddiviso in sei sezioni, che riportano in ciascun sottotitolo un’accezione di “tempo”, in riferimento al tema generale. Architecture. The sense of a building e Design. Past & Future raggruppano pellicole focalizzate nelle specifiche discipline e aree progettuali; Biography. Lifetime presenta i ritratti di personalità contemporanee e del passato approfondendo anche il genius loci di alcuni Paesi (Paesi Bassi e Israele) che condividono quest’anno il percorso del festival. Italian Panorama in Past & Present mette l’accento sulle realtà storiche e contemporanee del nostro Paese mentre Urban life. Everyday contemporary unisce i documentari che affrontano la vita nelle città, metropoli o borghi che siano. Infine Art of thinking. Examining Time: qui i film raccolti hanno carattere più filosofico, toccano aspetti universali e vogliono farci riflettere su comportamenti, desideri, modelli.

A Heinz Emigholz, celebrato regista di documentari di architettura, MDFF dedica un omaggio – Heinz Emigholz. A Homage – in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand, presentando in anteprima italiana la sua quadrilogia Streetscapes (Heinz Emigholz, Germania 2017, 132′), quattro capitoli estratti dai taccuini del cineasta dedicati rispettivamente a una personalissima digressione analitica sulla sua professione, ariflessioni sulla natura degli spazi pubblici e agli architetti Samuel Bickels e Eladio Dieste. Il regista tedesco sarà inoltre presente al festival anche per presentare il workshop Filmare l’architettura organizzato dall’Accademia di Architettura di Mendrisio – ormai una consuetudine per il festival – quest’anno guidato da lui.

Per info:
https://www.milanodesignfilmfestival.com