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	<title>NSC - NonSoloCinema</title>
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		<title>&quot;Arsenale della danza 2012&quot;</title>
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<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html">eventi</category>

		<dc:subject>La Biennale, Venezia</dc:subject>

		<description>Sabato 11 febbraio al Teatro Piccolo Arsenale (ore 18.00, ingresso gratuito) si svolger&#224; il primo appuntamento di Open Doors con i 25 giovani danzatori dell'Arsenale della Danza, il centro di alta formazione nella danza contemporanea della Biennale di Venezia, diretto da Ismael Ivo. Dopo il successo della scorsa stagione, l'Arsenale della Danza apre alla citt&#224; e a tutti gli appassionati il lavoro di grandi coreografi della scena internazionale che a Venezia diventano maestri per i (...)

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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html" rel="directory"&gt;eventi&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/+-La-Biennale-Venezia-+.html" rel="tag"&gt;La Biennale, Venezia&lt;/a&gt;

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24571.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;997&quot; height=&quot;549&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sabato 11 febbraio al Teatro Piccolo Arsenale (ore 18.00, ingresso gratuito) si svolger&#224; il primo appuntamento di Open Doors con i 25 giovani danzatori dell'Arsenale della Danza, il centro di alta formazione nella danza contemporanea della Biennale di Venezia, diretto da Ismael Ivo. Dopo il successo della scorsa stagione, l'Arsenale della Danza apre alla citt&#224; e a tutti gli appassionati il lavoro di grandi coreografi della scena internazionale che a Venezia diventano maestri per i giovani allievi dell'Arsenale della Danza. Le Open Doors concluderanno infatti, con cadenza quindicinale, ogni ciclo di masterclass in programma, esponendo al pubblico l'esito del lavoro svolto.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;E' Francesca Harper a dare il via alle danze sabato &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;11 febbraio&lt;/i&gt; con una dimostrazione aperta al pubblico, protagonisti i 25 danzatori dell'Arsenale della Danza. Artisticamente cresciuta nelle scuole pi&#249; prestigiose dell'American Ballet, del Joffrey Ballet e dell'Alvin Ailey, per poi diventare una delle migliori interpreti del Ballett Frankfurt di William Forsythe, Francesca Harper fa il suo ingresso alla Biennale Danza nel 2008, con The Fragile Stone Theory: 2K8/Interactive Feast. Interprete dello spettacolo la compagnia omonima, The Francesca Harper Project, fondata nel 2005, quando da Francoforte la Harper torna nella nativa New York portando con s&#233; il prezioso insegnamento di Forsythe. Un insegnamento fondato sulla libert&#224; da ogni ortodossia e sul senso profondo del lavoro di gruppo in cui ognuno &#232; chiamato ad esprimersi e ad essere creatore di se stesso. Oggi Francesca Harper &#232; a Venezia per il terzo anno consecutivo come maestra delle tecniche di improvvisazione create da William Forsythe.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;I nuovi danzatori dell'Arsenale della Danza, selezionati da Ismael Ivo con audizioni a Vienna, Venezia e San Paolo del Brasile, saranno presentati al pubblico in un prologo danzato, quindi interpreteranno i materiali coreografici creati con Francesca Harper. Concluder&#224; la stessa Francesca Harper, autrice e interprete di un assolo, omaggio al pubblico presente e a questo nuovo inizio dell'Arsenale della Danza 2012. L'aspetto antropologico della danza &#8211; alle diverse latitudini, nelle sue radici ritualistiche e nei suoi sviluppi contemporanei - e il corpo inteso come espressione di ci&#242; che cultura, storia, societ&#224; hanno impresso sui suoi modi e i suoi gesti sono elementi che caratterizzano molti degli insegnamenti di quest'anno. Cos&#236;, la serie di Open Doors proseguir&#224; &#8211; sempre alle 18.00 al Teatro Piccolo Arsenale - il &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;25 febbraio&lt;/i&gt; con gli esiti del ciclo di masterclass di Terence Lewis, una vera celebrit&#224; in India della Bollywood Dance, un originale mix di stili tra tradizione e modernit&#224; - danza del ventre, kathak, danze popolari indiane, modern, jazz &#8211; che &#232; elemento costante di tutti i film della ricca cinematografia di Bombay. Il &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;10 marzo&lt;/i&gt; sar&#224; la volta di Maria Tha&#237;s, coreografa e regista oltre che studiosa e pedagoga (&#232; stata professore ospite alla scuola del Teatro di Mosca diretta da Vassilev) e Wellington Campos, esperto di danze folcloristiche brasiliane. La presentazione pubblica conclude un ciclo di masterclass dedicato al passaggio dal &#8220;corpo ancestrale al corpo teatrale&#8221;, facendo riferimento al vocabolario e alle tecniche della danza rituale degli orix&#225;s. Seguiranno il &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;24 marzo&lt;/i&gt; Jozef Frucek e Linda Kapeteana, gi&#224; danzatori con Wim Vandekeybus prima di fondare una propria compagnia, invitati a Venezia quali maestri di una tecnica singolare, legata alle arti marziali e denominata Fighting Monkey Technique. &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;Il 31 marzo&lt;/i&gt; &#232; di scena la lezione di un maestro del butoh come Ko Murobushi, che il pubblico ricorder&#224; per lo straordinario assolo Quick Silver, visto al 4. Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia. Il &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;21 aprile&lt;/i&gt; &#232; la volta di Adriana Borriello, gi&#224; danzatrice della celebre compagnia di Anne Teresa de Keersmaeker, Rosas, e da anni attenta al rapporto tra memoria individuale e collettiva e movimento. La Borriello presenter&#224; materiali coreografici a conclusione di un ciclo di masterclass dedicato al &#8220;corpo antropologico&#8221;. Il ciclo di Open Doors si concluder&#224; il &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;12 maggio&lt;/i&gt; con la presentazione pubblica del thailandese Pichet Klunchun, maestro di Khon, la danza classica thailandese, riletta alla luce di una sensibilit&#224; contemporanea.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;Tutto il calendario degli appuntamenti aperti al pubblico del settore Danza sono sul sito della Biennale &lt;a href=&quot;http://www.labiennale.org&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;www.labiennale.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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		<title>Speciale &quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto</title>
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<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-speciali-.html">speciali</category>


		<description>Il comunicato stampa ; Dietro le quinte ; Le recensioni ; Le impressioni del pubblico e degli interpreti ;

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24519.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;883&quot; height=&quot;584&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;Il comunicato stampa&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;table class=&quot;spip&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr class=&quot;row_even&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24518.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/938e08ff690e4caaedd672d12ab5745c-5b58e.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24518.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;La Stagione di Prosa 2011-2012 del Teatro Goldoni di Venezia prosegue (...)&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr class=&quot;row_odd&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24522.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/a87e08d78d2a5cd2c6235baeac75c6ca-85c72.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24522.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;Le date della tourn&#233;e&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;hr class=&quot;spip&quot; /&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;Dietro le quinte&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;table class=&quot;spip&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr class=&quot;row_even&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24521.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/6cc3d3b6633095f880686d44333c3414-49ceb.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24521.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;Le note di regia di Damiano Michieletto&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr class=&quot;row_odd&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24520.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/f1a7529f8d69e1ffc2cc72673cf8caf8-4348a.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24520.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;Le impressioni dello scenografo Paolo Fantin&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr class=&quot;row_even&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24527.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/dcc17feb1e4fcae4e4558cb7d829d420-e8352.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24527.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;I costumi di Carla Teti&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr class=&quot;row_odd&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24533.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/f0bd1353b24fd31034f2fe145315a2d9-8257b.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24533.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;Alessandro Carletti alle luci&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;hr class=&quot;spip&quot; /&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;Le recensioni&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;table class=&quot;spip&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr class=&quot;row_even&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24528.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/3006ef1e613318bf7c524d846b19175a-d0e56.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24528.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;&#8220;Amore non &#232; soggetto al Tempo&#8221;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/+-Prosa-+.html?id_secteur=3&quot;&gt;Prosa&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;hr class=&quot;spip&quot; /&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;Le impressioni del pubblico e degli interpreti&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;table class=&quot;spip&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr class=&quot;row_even&quot;&gt;&lt;td&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24562.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/local/cache-vignettes/L70xH70/85e806980e7aecd50b2cbe3df497926e-4cce4.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;70&quot; height=&quot;70&quot; class=&quot;thumb&quot; style=&quot;height:70px;width:70px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24562.html&quot; class=&quot;standard&quot;&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class=&quot;sottotitolo&quot;&gt;Le considerazioni di alcuni interpreti durante un incontro con il (...)&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;descriptionbox&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;&lt;a href=&quot;http://www.teatrostabileveneto.it&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;www.teatrostabileveneto.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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		<title>&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto</title>
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<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-recensioni-.html">recensioni</category>

		<dc:subject>&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto</dc:subject>

		<description>Di certo Carlo Goldoni non si sarebbe mai immaginato la sua Giannina, giovane contadina, con tacchi e calze rosa shocking e jeans cortissimi, e con in mano un ferro da stiro; n&#233; avrebbe fatto entrare in scena tutti i suoi personaggi ballando sulle note di Amy Winehouse. Ma chiss&#224; se ha mai pensato di citare, nelle sue commedie, alcuni sonetti di Shakespeare? &lt;br /&gt;Nella stessa citt&#224; di Goldoni, e circa 250 anni dopo la prima rappresentazione de &#8220;Il ventaglio&#8221;, Damiano Michieletto si figura tutto (...)


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24562.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;789&quot; height=&quot;523&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Di certo Carlo Goldoni non si sarebbe mai immaginato la sua Giannina, giovane contadina, con tacchi e calze rosa shocking e jeans cortissimi, e con in mano un ferro da stiro; n&#233; avrebbe fatto entrare in scena tutti i suoi personaggi ballando sulle note di Amy Winehouse. Ma chiss&#224; se ha mai pensato di citare, nelle sue commedie, alcuni sonetti di Shakespeare?&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nella stessa citt&#224; di Goldoni, e circa 250 anni dopo la prima rappresentazione de &#8220;Il ventaglio&#8221;, Damiano Michieletto si figura tutto questo nel rispetto del testo originale, ma con ambientazione e costumi moderni e nel mezzo, alcuni sonetti di Shakespeare declamati da una figura invisibile e leggera, un moderno Cupido che muove gli uomini a suo piacimento, e a loro insaputa. Un esperimento ambizioso e rischioso, ma che ha avuto un ottimo riscontro nel l pubblico che, guidato dalla curiosit&#224;, in questi giorni ha sfidato le bassissime temperature per recarsi a teatro.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;I dodici attori, giovani, promettenti con alle spalle preparazione e studi in diverse scuole d'Italia, sono stati scelti a seguito di un accurato lavoro di selezione. Da Susanna (Manuela Massimi), a Moracchio (interpretato da Nicola Ciaffoni), ogni personaggio &#232; arricchito di modernit&#224; e freschezza, pur mantenendosi fedele al carattere disegnato da Goldoni : se la merciaia rimane cittadina e &#8220;superiore&#8221; ai villici in mezzo ai quali vive, Moracchio &#8211; ci dice lo stesso Ciaffoni- non &#232; pi&#249; solo un mero ostacolo per l'amore di Giannina e Crispino, ma viene rappresentato con una psicologia pi&#249; complessa, con un'ambivalenza che lo vede allo stesso tempo autoritario nei confronti della sorella e aggressivo nel modo di vestire, e infantile nel girare sempre con un cane di peluche sottobraccio. Dall'allestimento, inoltre, il testo guadagna in complessit&#224;. Il personaggio di Giannina all'inizio della seconda parte, lascia ad esempio, per alcuni minuti, spazio alla sua interprete, Silvia Paoli, che si chiede perch&#233; l'amore dev'essere associato sempre alla sofferenza (come succede d'altronde in questa commedia, piena di equivoci e fraintendimenti, che sono causa di infelicit&#224; e vengono chiariti solo alla fine).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ma cosa pensa il pubblico dell'allestimento visto? Abbiamo intervistato dopo una replica al Teatro Goldoni di Venezia spettatori di diverse fasce d'et&#224;, ed ecco cosa ci hanno risposto&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;Nel complesso, vi sembra che la trasposizione sia stata azzeccata?&lt;/strong&gt; &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;Cosa vi &#232; piaciuto di pi&#249;? (Personaggi, elementi, scelte del regista)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;li class=&quot;spip&quot;&gt; B.T. (di anni 18) Si, Michieletto &#232; riuscito nel suo intento. Ho molto apprezzatoil &#8220;Puck&#8221;:mi &#232; piaciuto come, pur non interangendo direttamente con gli altri personaggi, sia stato una presenza fondamentale sulla scena. Il regista inoltre, ha portato al testo efficace ironia e freschezza, grazie soprattutto alla scelta di un cast giovane e frizzante.&lt;/li&gt;&lt;li class=&quot;spip&quot;&gt; A.B. (di anni 30) S&#236;, a volte pu&#242; risultare strano e difficile riportare i testi classici in chiave moderna, ma questa volta ha decisamente funzionato! &lt;/li&gt;&lt;li class=&quot;spip&quot;&gt; F.M. (di anni 30) Questo spettacolo mi &#232; piaciuto molto; Michieletto &#232; riuscito, pur stravolgendo la forma dell'opera (il contesto, gli atteggiamenti) a mantenerne lo spirito. Mi &#232; piaciuta inoltre la scelta della scenografia, composta solo da sedie che gli attori spostavano e dalla grande lavagna bianca.&lt;/li&gt;&lt;li class=&quot;spip&quot;&gt; A.R. e S. P. (di anni 50) Ci aspettavamo il solito Goldoni con abiti d'epoca, invece ci &#232; stata presentata una commedia innovativa reinterpretata in chiave moderna. E' stato uno spettacolo sicuramente riuscito anche grazie alla fresca e naturale interpretazione degli attori.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;C'&#232; stato qualcosa che non avete apprezzato?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;li class=&quot;spip&quot;&gt; F.M. Gli intermezzi in cui gli attori &#8220;uscivano dal personaggio&#8221; e raccontavano aneddoti sull'amore, cadevano a volte nello sdolcinato&lt;/li&gt;&lt;li class=&quot;spip&quot;&gt; B.T. Gli intermezzi, inoltre, spezzavano l'illusione che si era creata e rischiavano di creare distrazione rispetto alla storia, anche perch&#233; erano del tutto estranei alla storia.&lt;/li&gt;&lt;li class=&quot;spip&quot;&gt; A.R. e S.P. Come &#232; naturale che sia, data la lontananza tra il testo e l'ambientazione, a volte l'associazione appariva forzata.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>&quot;Viaggio al termine della notte&quot; da C&#233;line</title>
		<link>http://www.nonsolocinema.com/Viaggio-al-termine-della-notte-da_24552.html</link>
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		<dc:language>it</dc:language>

<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-recensioni-.html">recensioni</category>

		<dc:subject>Contemporaneo</dc:subject>
		<dc:subject>Teatro Arena del Sole, Bologna</dc:subject>
		<dc:subject>Germano, Elio</dc:subject>

		<description>Louis-Ferdinand C&#233;line pubblica Viaggio al termine della notte nel 1932, probabilmente negli anni pi&#249; cupi di tutto il '900: le ferite del primo conflitto mondiale non riescono a rimarginarsi, l'America subisce ancora i contraccolpi della crisi del '29, l'Europa, abbandonata ormai ogni forma di illuminismo e governata solamente dall'istinto, &#232; sull'orlo del baratro, tra paura e follia.

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24552.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;900&quot; height=&quot;508&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;C&#233;line &#232; un testimone d'eccezione di quegli anni: &#232; in prima linea nelle trincee delle Fiandre, partecipa alla catena di montaggio della Ford di Detroit, poi diventer&#224; medico nella degradata periferia parigina. E il rapporto con queste realt&#224; &#232; devastante; lo scontro &#232; frontale e violento, non c'&#232; adattamento, il rifiuto &#232; totale, tutto ci&#242; che lo circonda presto assume le sembianze di un folle circo che si muove freneticamente senza seguire alcuna logica. Il suo idealismo &#232; lontano anni luce dalla realt&#224; nella quale &#232; immerso; &#8220;Un romantico preso a calci dal destino, e dunque dalla realt&#224;&#8221; cos&#236; si definiva Carlo Emilio Gadda, suo contemporaneo e probabilmente l'autore italiano pi&#249; vicino al suo sentire; C&#233;line, ancora distante dalla svolta antisemita e filo-nazista, &#232; un uomo in cerca di un'etica, di regole universalmente valide a cui aggrapparsi, una necessit&#224; che si scontra con un mondo privo ormai di ogni riferimento, scomparsi i grandi sistemi, i modelli crollano, uno ad uno. Solo l'immaginazione e la scrittura rappresenteranno l'unico rifugio: &#8220;Viaggiare &#232; proprio utile, fa lavorare l'immaginazione. Tutto il resto &#232; delusione e fatica&#8221;, cos&#236; esordisce il romanzo, e lo spettacolo. Ci&#242; che appare stupefacente nell'opera di C&#233;line &#232; la forza della sua scrittura, la capacit&#224; di deformazione che riesce ad imprimere al reale e che Germano &#232; abile a cogliere ed esaltare. La quotidiana e deprimente routine, il lavoro, la guerra sono raccontati da un punto di vista straniante; ogni fenomeno viene descritto con un'immagine che immediatamente lo svuota di senso e ne fa emergere le contraddizioni insanabili.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Elio Germano merita un plauso innanzitutto per il coraggio di aver portato a teatro un testo simile, difficile, oltre che per la sua durezza, anche per la sua apparentemente scarsa teatralit&#224;: il romanzo di C&#233;line &#232; un lunghissimo monologo, un reiterato ragionamento; Germano sceglie di interpretare l'opera con la stessa foga e lo stesso coinvolgimento di un lettore che segretamente introdottosi nella casa dell'autore, avesse avuto modo di imbattersi nel manoscritto abbandonato sopra alla scrivania; o con quell'emozione, quello stato di eccitazione che si prova quando rileggendo un proprio testo ci si accorge che rispecchia appieno ci&#242; che si intendeva esprimere...la recitazione quindi &#232; appassionata, l'immedesimazione completa e l'infuocata recitazione di Germano restituisce la forza di quella scrittura in cui il sarcasmo e l'ironia amara, amarissima sono i mezzi attraverso cui l'autore riesce a mantenersi in vita esorcizzando quella tremenda vertigine che avverte ogni qualvolta si svela la mancanza di senso che si cela dietro ogni situazione, ogni scelta, ogni vita.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sul palco assieme a Germano, anche la chitarra di Teho Teardo, autore delle colonne sonore de &#8220;Il divo&#8221; e &#8220;La ragazza del lago&#8221; e il violoncello di Martina Bertoni; la musica &#232; protagonista dello spettacolo tanto quanto la parte recitata, Teardo riesce ad imprimere una efficace carica evocativa alla performance, reiterando suoni minimali che talvolta si fondono con le parole, anch'esse ripetute e amplificate e esaltate cos&#236; nella loro valenza sonora; le due fasi tuttavia si sovrappongono raramente, bens&#236; si alternano, interagendo funzionalmente, ma mantenendo allo stesso tempo una propria autonomia ed una interna coerenza espressiva.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Lo spettacolo sar&#224; al teatro dell'Elfo di Milano fino al 19 febbraio e a Roma dal 21 al 26 dello stesso mese.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;di e con Elio Germano - musiche di Theo Teardo, al violoncello Martina Bertoni&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;durata: 1h&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.arenadelsole.it&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;www.arenadelsole.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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	</item>



	<item>
		<title>&quot;Coppelia&quot; di Leo D&#233;libes</title>
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		<dc:language>it</dc:language>

<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-recensioni-.html">recensioni</category>

		<dc:subject>Danza</dc:subject>
		<dc:subject>Teatro Toniolo, Mestre (VE)</dc:subject>
		<dc:subject>Monteverde, Fabrizio</dc:subject>
		<dc:subject>Junior Balletto di Toscana</dc:subject>

		<description>Successo strepitoso per la compagnia italiana Junior Balletto di Toscana, che ha portato al teatro Toniolo di Mestre sabato 28 gennaio una trasposizione in chiave moderna del balletto classico &#8220;Coppelia&#8221;

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24561.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;333&quot; height=&quot;186&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il coreografo Fabrizo Monteverde ha dato la possibilit&#224; ai ballerini under 21 di esprimere attraverso la danza tutta la magia e la creativit&#224; della storia tratta dal racconto di Hoffmann &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;Der Sandmann&lt;/i&gt; (l'uomo di sabbia). Protagonista di questa fiaba &#232; la bambola meccanica Coppelia creata dal dottor Coppelius nel lacerante bisogno di dare la vita per amore. La storia si complica perch&#232; Franz, s'innamora di questa bambola fino a quando la sua fidanzata Swanilda smascherer&#224; l'inganno e lo riconquister&#224;. Questa trama narrativa &#232; sostenuta dalla musica classica di L&#232;o Delibes che Monteverde rende pi&#249; agile puntando sulle parti pi&#249; conosciute dal pubblico, facendone un' opera contemporanea.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La coreografia si avvale di un corpo di ballo di solo 18 straordinari elementi, in grado di spezzettare il balletto in passi a due o a tre e in variazioni singole mantenendone l'anima ottocentesca attraverso una mise de danse dal tocco leggiadro che conclude con una r&#233;v&#233;rence.
Il linguaggio contemporaneo di derivanza classica permette agli interpreti di dare vita ad una storia cos&#236; intricata che incarna le sensazioni e emozioni di un uomo come Coppelius attraverso una gestualit&#224; involuta distonica e, per usare il lessico giovanile della compagnia, 'schizzata'.
La capacit&#224; di mescolare verit&#224; e finzione vuole colpire, dall'inizio esplosivo di chiave totalmente contemporanea (sia la musica che i passi) all'uso di vere bambole che cantano la filastrocca &#8220;Marina &#232; una bella ballerina&#8221;.
Il pubblico estasiato dalla capacit&#224; interpretativa del corpo di ballo e da quella fantasiosa del coreografo nonch&#233; regista, ha applaudito entusiasta.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;28 Gennaio 2012 ore 21:00 - Teatro Toniolo&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;COPPELIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Balletto in un atto liberamente ispirato all'omonimo balletto del repertorio&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Durata: circa 1h. e 15m.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Drammaturgia, regia e coreografia di Fabrizio Monteverde - Musica: Leo D&#233;libes - Costumi: Santi Rinciari - Luci: Andrea Narese - Direzione artistica Cristina Bozzolini&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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	</item>



	<item>
		<title>&quot;SCENE DA UN MATRIMONIO&quot; di Igmar Bergman</title>
		<link>http://www.nonsolocinema.com/SCENE-DA-UN-MATRIMONIO-di-Igmar_24551.html</link>
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		<dc:language>it</dc:language>

<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-recensioni-.html">recensioni</category>

		<dc:subject>Teatro India, Roma</dc:subject>
		<dc:subject>Prosa</dc:subject>
		<dc:subject>D'Alatri, Alessandro</dc:subject>
		<dc:subject>Bergman, Ingmar</dc:subject>

		<description>Un Bergman attualizzato e &#8220;italianizzato&#8221; da Alessando D'Alatri

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24551.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;416&quot; height=&quot;277&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;E'arrivato finalmente anche a Roma lo spettacolo con cui il Teatro Stabile d'Abruzzo ha riaperto, lo scorso anno, la programmazione, dopo la pausa forzata per il terremoto che ha colpito L'Aquila e che ha semidistrutto la splendida sede storica del Teatro Comunale.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Si tratta di una riduzione di SCENE DA UN MATRIMONIO, di Igmar Bergman, adattato e diretto da Alessandro D'Alatri, testo che che racconta, com'&#232; noto, la storia di una crisi matrimoniale , narrata attraverso una serie di dialoghi tra Marianne e Johan, una coppia medioalto borghese, qui ribattezzati Giovanni e Marianna, nella contestualizzazione nell'Italia di oggi, voluta dal regista.
D'impatto, e significativo &#232; l'opening dello spettacolo, soprattutto deve esserlo stato per il pubblico aquilano che fu il primo destinatario: i due coniugi, siedono , di spalle al pubblico, in silenzio , e pare che contemplino, attoniti, per qualche secondo, i mobili coperti da un telo bianco, a suggerire, oltre le macerie di una storia d'amore, anche quelle di una citt&#224;. Cosi' l'idea scenografica di Matteo Soltanto sintetizza poeticamente dramma pubblico e dramma privato,prima che comincino a succedersi , sulla scena, le stazioni della via crucis della vita della coppia, scandite da assoli di chitarra, nel percorso che piu o meno ricalca quello del copione originale
Dopo un'intervista inutile come quelle di tante inchieste dei giornali femminili, vediamo i due protagonisti pian piano &#8220;svelarsi&#8221; , e qui viene fuori un tono lieve, nuovo per un testo cos&#236; problematico, un tono quasi da commedia, ma mai banale, una nuova aria che non &#232; quella dell'inferno bergmaniano ma che sotto la leggerezza &#232; egualmente acida e crudele.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Siamo naturalmente lontani anche dal peso dei sottotesti e dalla confusione &#8220;arte-vita&#8221; del Mito dell'edizione filmica ( Bergman girava con la moglie Liv Ullmann proprio durante la loro crisi matrimoniale ) e da quelli della prima edizione teatrale italiana ( con Lavia e la Guerritore che vivevano all'epoca un situazione abbastanza simile ), ma si ha l'impressione che l'adattamento nell'Italia di oggi, per nulla forzato e anzi limitato a pochi discreti elementi, sia alla fine ( con)vincente e non certo perch&#233; il testo di Bergman avesse bisogno di attualizzazione ma proprio perch&#233; permette di trovare una chiave giusta, comunicativa, per stabilire una particolare empatia con il pubblico contemporaneo.
Merito &#232; anche dell'intuizione della regia di aver scelto due attori pi&#249; giovani dei loro personaggi, molto bravi e molto affascinanti: Federica De Martino &#232; perfetta nel tratteggiare il percorso difficile di Marianne e Daniele Pecci felicemente conn&#242;ta di una sorta di bislaccheria le mediocrit&#224; di Giovanni. Caloroso successo per entrambi.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;SCENE DA UN MATRIMONIO&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;di Igmar Bergman&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Adattamento e regia Alessandro D'Alatri.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;con Daniele Pecci e Federica Di Martino&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Produzione: Teatro Stabile d'Abruzzo&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Roma, teatro India, dal 1 al 12 febbraio 2012&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;durata 2 ore circa&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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	</item>



	<item>
		<title>COMICA! DONNE DA RIDERE</title>
		<link>http://www.nonsolocinema.com/COMICA-DONNE-DA-RIDERE_24549.html</link>
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		<dc:date>2012-02-06T15:11:04Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>

<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html">eventi</category>

		<dc:subject>Teatro Comico</dc:subject>

		<description>Dal 9 febbraio al 14 aprile torna per il secondo anno a Torino la rassegna di teatro comico &quot;rosa&quot; con cinque nomi eccellenti. Madrina della rassegna? Chi, se non Luciana Littizzetto?

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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html" rel="directory"&gt;eventi&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/+-Teatro-Comico-+.html" rel="tag"&gt;Teatro Comico&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24549.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;245&quot; height=&quot;82&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Dopo il grande successo della prima edizione, dal 9 FEBBRAIO al 14 APRILE torna al Teatro L'Espace di Torino la seconda edizione della rassegna teatrale &#8220;ComicA! Donne da ridere&#8221;, il Teatro comico al femminile firmato Stefano Mascagni e Roberto Piana e dove si conferma madrina d'eccezione la regina della risata &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/+-Litizzetto-Luciana-+.html&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;Luciana Littizzetto&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Aprir&#224; la kermesse in rosa il &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;9 Febbraio&lt;/strong&gt; alle ore 21,15 CLAUDIA PENONI, meglio conosciuta come Cripztak nel &#8220;Cinema Polacco&#8221; di Zelig, con lo spettacolo &#8220;In attesa di pensione&#8221; dove mescola i suoi personaggi pi&#249; noti a esilaranti racconti di vita quotidiana.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A seguire il &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;24 e 25 febbraio&lt;/strong&gt; la straordinaria ANNA MAZZAMAURO che render&#224; omaggio con il suo spettacolo &#8220;Brava!&#8221; al Teatro di variet&#224; accompagnata da sei ballerini cantanti attori, ballando, cantando e recitando nella migliore tradizione della commedia musicale italiana alla Garinei e Giovannini e sulla scia dei musical di Broadway.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;2 marzo&lt;/strong&gt; salir&#224; sul palco del Teatro L'espace l'esplosiva BARBARA FORIA, vincitrice nel 2001 del Festival del Cabaret di Torino e protagonista di tanti show televisivi come &#8220;Tintoria&#8221;, &#8220;Ride&#8230;Rai&#8221;, &#8220;Assolo&#8221;, &#8220;Bambine Cattive&#8221;, che con &#8220;Meglio un uomo oggi che un marito domani&#8221; proporr&#224; un vero e proprio &#8220;one woman show&#8221;, ma anche un'acuta riflessione sulla condizione femminile.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Segue il &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;17 marzo&lt;/strong&gt; LAURA DE MARCHI, volto teatrale e televisivo (&#8220;Tintoria&#8221;, &#8220;Bambine Cattive&#8221;, &#8220;Tutte donne tranne me&#8221; con Massimo Ranieri, &#8220;Stracult&#8221;) in &#8220;Allegra ma non troppo&#8221; una vetrina di personaggi femminili impegnati a sopravvivere anche a loro stessi come il personaggio che l'ha resa nota, la Signora Elda operaia a &#8220;530 euri la mesata&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A VLADIMIR LUXURIA, che sar&#224; reduce dalla conduzione dell'&#8221;Isola dei Famosi&#8221;, l'onore di chiudere la rassegna il &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;12, 13 e 14 aprile&lt;/strong&gt; con il suo esilarante cavallo di battaglia &#8220;Si sdrai per favore&#8221;, che affronta i temi della sessualit&#224; in chiave comica con il coinvolgimento diretto degli spettatori.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;ComicA! Donne da ridere&#8221;, devolvendo una parte degli incassi sostiene &lt;a href=&quot;http://www.casaoz.org/&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;Casa Oz&lt;/a&gt;, l'associazione torinese che d&#224; sostegno , accoglienza e aiuto alle famiglie in cui vi sia un bimbo malato.
La rassegna, patrocinata dalla REGIONE PIEMONTE, dalla PROVINCIA DI TORINO e dalla CITTA' DI TORINO, &#232; supportata da sponsor d'eccezione quali INTESA-SANPAOLO, COOP, BARICOLE, ROBE DI KAPPA, JESUS JEANS, SUPERGA, K-WAY, BESSON, SABELT.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita&#8221; diceva Charlie Chaplin, ma questo anche grazie a una comicit&#224; intelligente che fa pensare, questo &#232; ci&#242; che si propongono le artiste protagoniste della rassegna.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il programma, le curiosit&#224; e tutte le informazioni sono disponibili sul sito &lt;a href=&quot;http://www.donnedaridere.it&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;www.donnedaridere.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;ComicA! Donne da ridere&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;TEATRO L'ESPACE
Via Mantova 38 - TORINO&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Inizio Spettacoli ore 21.15&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;PREZZI BIGLIETTI: intero 18 &#8364; - ridotto 16 &#8364; (over 60, soci coop) - ridotto 12 &#8364; (under 18, studenti universitari)&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;ABBONAMENTO a 5 spettacoli 70 &#8364; in vendita solo da BARICOLE, in Via Maria Vittoria 15 a Torino.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Informazioni: ComicA! donne da ridere, tel. 011.19717391 info@donnedaridere.it&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sito ufficiale: www.donnedaridere.it&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Vendita biglietti: Box Office La Feltrinelli, P.zza CLN 251 Torino tel. 011.5611262 e in tutti i punti vendita del circuito Ticket.it (anche online!)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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	</item>



	<item>
		<title>La Biennale: 3. Carnevale dei Ragazzi</title>
		<link>http://www.nonsolocinema.com/La-Biennale-3-Carnevale-dei_24542.html</link>
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		<dc:date>2012-02-03T15:52:59Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>

<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html">eventi</category>

		<dc:subject>Carnevale di Venezia 2012</dc:subject>

		<description>La Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta annuncia il 3. Carnevale Internazionale dei Ragazzi, Favole e Pensieri, che si terr&#224; da sabato 11 a marted&#236; 21 febbraio 2012 a Venezia ai Giardini (Padiglione Centrale) con ingresso e attivit&#224; gratuiti: carnevale.labiennale.org Al Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia partecipano: &lt;br /&gt;&#183; Team Educational della Biennale di Venezia &#183; Arsenale della Danza della Biennale di Venezia &lt;br /&gt;&#8220;Goes Bollywood!&#8221;, laboratori e performance di danza (...)


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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html" rel="directory"&gt;eventi&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/+-Carnevale-di-Venezia-2012-+.html" rel="tag"&gt;Carnevale di Venezia 2012&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24542.gif&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;295&quot; height=&quot;235&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta annuncia il 3. Carnevale Internazionale dei Ragazzi, Favole e Pensieri, che si terr&#224; da sabato 11 a marted&#236; 21 febbraio 2012 a Venezia ai Giardini (Padiglione Centrale) con ingresso e attivit&#224; gratuiti: carnevale.labiennale.org&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Al Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia partecipano:&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Team Educational della Biennale di Venezia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Arsenale della Danza della Biennale di Venezia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;Goes Bollywood!&#8221;, laboratori e performance di danza indiana ideati dal Direttore della Biennale Danza Ismael Ivo, con i 25 giovani danzatori dell'Arsenale della Danza&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; i &#8220;Magnifici 7&#8221; Paesi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Australia, Germania, Gran Bretagna, Romania, Stati Uniti:nel Padiglione Centrale
Belgio e Olanda:con propri Padiglioni aperti&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; i &#8220;Magnifici 10&#8221; Licei&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;10 Licei Artistici e Classici con 150 studenti volontari che sperimentano le loro idee attraverso laboratori e performance: Liceo Artistico &#8220;Michelangelo Guggenheim&#8221; di Venezia e Mestre, Liceo Artistico Statale di Venezia, Istituto d'Istruzione Superiore &#8220;Lino Zanussi&#8221;di Pordenone, Liceo Classico &#8220;Leopardi Majorana&#8221; di Pordenone, LICOS Liceo Classico Obiettivo Spettacolo di Pavia, Liceo Artistico &#8220;Nervi &#8211; Severini&#8221; di Ravenna, Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara, Liceo Artistico &#8220;Alpinolo Magnini&#8221; di Deruta (Perugia), Istituto Statale d'Arte &#8220;Vincenzo Ragusa e Otama Kiyohara&#8221; di Palermo, High School &quot;Branko Radicevic&quot; di Stara Pazova, Belgrado&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Conservatorio &#8220;Benedetto Marcello&#8221; di Venezia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;Viva la Musica!&#8221;: laboratorio con incontri musicali interattivi a cura di docenti e allievi&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; UNICEF Italia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;Viva i bambini!&#8221;:la pigotta dell'UNICEF racconta i diritti dei bambini, laboratorio continuativo con giochi e animazione&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Tutti i giorni (10-18) il Carnevale dei Ragazzi prevede:&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#183; Workshop per le scuole (su prenotazione) a cura del Team Educational della Biennale
&lt;br /&gt;&#183; Atelier per le famiglie a cura del Team Educational della Biennale
&lt;br /&gt;&#183; Laboratori a cura di Australia, Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Romania, &lt;br /&gt;&#183; Iniziative creative per tutti
&lt;br /&gt;&#183; Performance di Danza e musica
&lt;br /&gt;&#183; Locali riscaldati
&lt;br /&gt;&#183; Spazio Biblioteca della Biennale - ASAC, Bookshop e Caffetteria aperti
&lt;br /&gt;&#183; Nursery
&lt;br /&gt;&#183; Happy Hour
&lt;br /&gt;&#183; Vaporetto Carnevale Biennale gratuito per le Scuole (suprenotazione da Stazione FS e/o Tronchetto); per il Pubblico da Stazione FS ai Giardini della Biennale ore 10.00 e 14.00 e da Giardini della Biennale a Stazione FS ore 15.00 e 18.00&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sabato 18 febbraio apertura straordinaria fino alle ore 20.00&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;Goes Bollywood!&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sabato 11 e sabato 18 febbraio grande intrattenimento con l'Arsenale della Danza della Biennale che presenta &#8220;Goes Bollywood!&#8221;, laboratori di danza indiana con 25 giovani danzatori coordinati dal Direttore della Biennale Danza Ismael Ivo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;Inaugurazione con spaghettata!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sabato 11 febbraio ai Giardini apertura al pubblico del Carnevale Internazionale dei Ragazzi (ore 10) e Cerimonia di inaugurazione (ore 11.30) con spaghettata (ore 13)!&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;90 scuole per un totale di 4.500 ragazzi hanno gi&#224; dato adesione alle attivit&#224; del Carnevale Internazionale dei Ragazzi della Biennale&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;I &#8220;Magnifici 7&#8221; Paesi che partecipano al Carnevale dei Ragazzi presentano:&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Australia: &#8220;WARM &#8211; laboratorio collaborativo di fashion design&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Un team di designer del Queensland, Australia, faciliter&#224; i giovani a sperimentare con la moda e il design dell'abbigliamento. Si potranno esplorare le gioie della ri-proposizione e &#8220;up-cycling&#8221;. Vecchi articoli di moda verranno trasformati in qualcosa di nuovo, divertente e personalizzato. I partecipanti potranno utilizzare abiti riciclati per fare oggetti colorati che possono portare a casa imparando come l'abbigliamento pu&#242; ispirare la creativit&#224;!
Iniziativa realizzata da The Collective Stitchery, con il supporto di Arts Queensland e dell'Australia Council for the Arts.
Padiglione Centrale dal 11 al 15 febbraio&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Gran Bretagna: &#8220;Storytelling&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Laboratorio per famiglie (genitori e figli). Un laboratorio per spiegare ai genitori come aiutare i loro figli ad imparare una lingua straniera tramite il racconto delle favole. Laboratorio realizzato da un docente madrelingua inglese affiancato da un operatore della Biennale di Venezia.
Iniziativa realizzata con il supporto del British Council Italia.
Padiglione Centrale 11 e 12 Febbraio&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Germania: &#8220;Le Favole dei Fratelli Grimm &#8211; Laboratorio di maschere e costumi&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Le favole incantevoli dei fratelli Grimm hanno affascinato per duecento anni piccoli e grandi! Quest'anno celebriamo il loro giubileo con un contributo tedesco &#8220;fiabesco&#8221; al Carnevale dei Ragazzi di Venezia. Nel &#8220;padiglione tedesco&#8221; apriamo ai ragazzi una porta al mondo &#8221;delle fate, delle streghe delle figure fiabesche&#8221;! Avranno cos&#236; occasione di scatenare la propria fantasia e di creare costumi e maschere carnevaleschi seguendo le istruzioni di due scenografi cinematografici di Monaco di Baviera.
Il contributo tedesco &#232; un progetto dell'Ambasciata di Germania a Roma e del Centro Tedesco di Studi Veneziani con il sostegno del Goethe Institut.
Padiglione Centrale dal 12 al 14 febbraio&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Romania: &#8220;Bestie e Superbestie&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Bestie e Superbestie &#232; un'esposizione creata da un gruppo di artisti &#8220;Soap Art Kollectiv&#8221; (Raluca Arnautu &amp; Suzana Dan); una collezione di animali di tessuto familiari o fantastici ispirati a fiabe moderne concepite dagli artisti stessi. Una serie di workshop, &#8220;Storie di animali!&#8221; verranno realizzati per imparare a conoscere i grandi animali provenienti dalla Romania. La mostra e i workshop sono organizzati dall' Istituto Rumeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, con il supporto di l'Istituto Culturale Rumeno di Bucarest, in collaborazione con la Galleria d'Arte Anaid, Global Mindscape e con l'Australians Studying Abroad (Melbourne).
Padiglione Centrale tutti i giorni&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Stati Uniti d'America: &#8220;ElettrizzARTE!&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Un pensiero fugace, un'intuizione improvvisa, un'idea brillante e nella nostra testa si accende una lampadina! Il laboratorio proposto dagli Stati Uniti d'America accompagner&#224; i partecipanti alla scoperta degli artisti contemporanei che utilizzano neon, led, laser, fibre ottiche e proiezioni allo xeno nelle loro sperimentazioni. Durante l'attivit&#224; i bambini avranno modo di familiarizzare con la luce e con gli apparati luminosi, scoprendone le caratteristiche e il possibile utilizzo artistico e creativo.
Il programma degli Stati Uniti d'America &#232; realizzato grazie alla Collezione Peggy Guggenheim.
Padiglione Centrale 11, 12, 18, 19, 21 febbraio.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;&#183; Olanda: &#8220;Si balla nel Padiglione di Rietveld!&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Tweetakt, il festival internazionale dei Paesi Bassi per il teatro e arte per bambini e ragazzi, presenta tre progetti interattivi. Puoi fare il tuo spettacolo in &#8216;Partitura', mixare il tuo sample con il &#8216;Do it yourself DJ' e fare il tuo flipbook animato con la &#8216;Filmmachine'. Il programma nel Padiglione Olandese &#232; realizzato grazie al contributo dell'Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia, il Comune di Utrecht, la Provincia di Utrecht, La Fondazione Il Trattato di Utrecht e in collaborazione con la Fondazione Rietveldpaviljoen.
Padiglione Olanda tutti i giorni&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt; &#183; Belgio: ABC &#8220;Toy-Workshop&#8221;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;ART BASICS for CHILDREN ha selezionato le diverse idee dalla ABC House's &quot;Creative Resource Library&quot; di Bruxelles per realizzare i giocattoli con materiali di uso quotidiano e di recupero.
Questa raccolta di idee non &#232; solo un'alternativa alla cultura consumistica contemporanea ma
&#232; anche importante per il processo creativo in s&#233;; il piacere di sperimentare insieme in un ambiente scolastico, durante il tempo libero e in casa attorno al tavolo della cucina.
Iniziativa organizzata grazie a ABC / ART BASICS for CHILDREN , un'organizzazione non-profit con sede a Bruxelles e opera nell'ambito delle arti e dell'istruzione creando ambienti stimolanti e progetti che incoraggiano i bambini e gli adulti di tutte le et&#224; a sperimentare con la loro immaginazione ed esplorare il loro potenziale creativo.
Padiglione Belgio tutti i giorni&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Si ringrazia inoltre Vela SpA, societ&#224; del Gruppo Actv.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>&quot;L'AVARO&quot; DEL TEATRO DELLE ALBE</title>
		<link>http://www.nonsolocinema.com/L-AVARO-DEL-TEATRO-DELLE-ALBE_24534.html</link>
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		<dc:date>2012-02-02T20:01:38Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>

<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-recensioni-.html">recensioni</category>

		<dc:subject>Teatro Goldoni, Venezia</dc:subject>
		<dc:subject>Martinelli, Marco</dc:subject>
		<dc:subject>Moli&#232;re</dc:subject>
		<dc:subject>Teatro delle Albe</dc:subject>
		<dc:subject>Prosa 2011-2012</dc:subject>

		<description>L'Avaro &#232; proprio lui. Anzi, lei, Ermanna Montanari. &#200; l'avaro per definizione: secco, triste, irrigidito, iroso, tedioso, paranoico, avido. &#200; l'avaro che tutti conoscono, quello che passa da Moli&#232;re partendo da Plauto, e, in fondo, arrivando fino a Verga: &#8220;Roba mia, vientene con me&#8221;.

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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/+-Moliere-+.html" rel="tag"&gt;Moli&#232;re&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/+-Teatro-delle-Albe-+.html" rel="tag"&gt;Teatro delle Albe&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/+-Prosa-2011-2012-+.html" rel="tag"&gt;Prosa 2011-2012&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24534.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;460&quot; height=&quot;305&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La figura dell'Avaro &#232; centrale nella trama, e lo &#232; nella messa in scena, e questo fatto non &#232; una semplice banalit&#224;. Il mondo de &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;L'Avaro&lt;/i&gt; che il &lt;a href=&quot;http://www.nonsolocinema.com/+-Teatro-delle-Albe-+.html?id_secteur=3&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;Teatro delle Albe&lt;/a&gt;, e la regia di Marco Martinelli, propongono sul palcoscenico, &#232; un mondo potenzialmente pieno di elementi &#8220;altri&#8221;. C'&#232; per esempio l'immobilismo dei personaggi di contorno, incapaci di sviluppare una condotta propria se non cavalcando (o venendo schiacciati da) quella del perfido Arpagone; e qui troviamo i due figli dell'Avaro, Roberto Magnani e Laura Redaelli, fenomenali nella scena iniziale: i due fratelli condividono il proprio astio verso il padre, ma una &lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;longa manu&lt;/i&gt; invisibile li schiaccia a sedere bloccando i ripetuti e simbolici tentativi di rialzarsi (o forse di alzarsi e basta).
C'&#232; anche l'automatismo di vite abituate a ubbidire, schiavizzate dalla condizione subalterna &#8211; le cameriere robotiche e mute che spigolano passi nella dimora dell'Avaro; c'&#232; la pochezza di chi, volontariamente e consapevolmente, immola la sua morale al soldo &#8211; la madre di Mariana, che si vende la figlia per un matrimonio buono; ma c'&#232; anche lo sprizzo di ragionevolezza a fondo perduto di Mastro Giacomo (disilluso e quasi canzonatorio, molto efficace, Luigi Dadina).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Eppure, tutta questa sostanza impallidisce di fronte a lui, all'Avaro. &#200; lui che incarna la causa e l'effetto. &#200; lui che d&#224; il senso alle esistenze di chi gli ronza attorno. E, ancora prima di lui, &#232; la sua cassetta piena di lui, del suo denaro, che non a caso viene portata efficacemente in scena con delle lettere tridimensionali che formano la parola &#8220;casetta&#8221;: una s di meno, come a dire &#8220;quella cassetta &#232; la casa, la dimora, il cuore, di tutta questa faccenda&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Martinelli sa che tutto impallidisce di fronte all'Avaro, e allora sfodera un Arpagone che se li mangia tutti. E lo fa come lo farebbe un cannibale del 2000: con lo show.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ermanna Montanari ingurgita nel suo personaggio una maschera alla Michael Jackson, diafana in volto, nera nei capelli e negli abiti, occhi truccatissimi che con autosufficienza pressoch&#233; totale potrebbero tenere la scena a suon di sguardi; afferra l'asta del microfono, da vera rockstar, e anche da vero imperatore &#8211; &#232; quasi uno scettro, &#232; quasi una masturbazione -, che la sua voce si deve sentire, deve sovrastare quelle di tutti gli altri; e per parlare, mangia l'aria invece di emetterla, come quel Gollum vorace che, nel signore degli Anelli, vive per il sui &#8220;tesssssoro&#8221;.
Avviene tutto in un'arena di quinte, con la scena che prima era piena di arredi; poi, a mano a mano che il pubblico si accomodava in sala, veniva svuotata. E allora si chiarificano le parole di Martinelli, che prima dell'inizio mi saluta dicendomi &#8220;ci vediamo dopo nell'arena&#8221;: certo, ogni palco lo &#232;, ma questo di pi&#249;. Perch&#233; qui c'&#232; una lotta, c'&#232; il sospetto, c'&#232; la sfida. L'atmosfera &#232; sospesa e tesa contemporaneamente, si cerca con le pile accese, nel buio pi&#249; totale, di stanare i colpevoli.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ed &#232; qui che Martinelli sceglie di alleviare la tensione. Lui, Anselmo, irrompe dalla platea svelando la verit&#224;, mettendo tutto a posto, facendo vincere l'amore, e restituendo il maltolto (?) ad Arpagone. Insomma, un'iniezione di bont&#224; non solo buona ma anche &#8220;alla buona&#8221;: come farebbe un bravo padre di famiglia, senza troppo stare a sofisticare, rassicurando tutti, sorvolando sulle polemiche. &#200; Moliere che la fa finire a tarallucci e vino, e Martinelli la mette in scena perfettamente.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sappiamo tutti che a vincere &#232; stato lui, l'Avaro. Che quei tarallucci se li &#232; mangiati lui e solo lui. E non &#232; un caso che Martinelli, salendo sul palco del Teatro Goldoni di Venezia per i saluti, urli ad alta voce &#8220;Resistiamo gli Arpagoni di tutti i generi&#8221;. Poi, commovente, si inginocchia di fronte ad Ermanna Montanari, e le bacia il cuore.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.teatrodellealbe.com&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;www.teatrodellealbe.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.teatrostabileveneto.it/&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;www.teatrostabileveneto.it/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;foto Claire Pasquier&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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	</item>



	<item>
		<title>&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto</title>
		<link>http://www.nonsolocinema.com/Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per_24533.html</link>
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		<dc:language>it</dc:language>

<category domain="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html">eventi</category>

		<dc:subject>&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto</dc:subject>

		<description>Le luci per &#8220;Il ventaglio&#8221; le abbiamo utilizzate come un operatore di ripresa potrebbe utilizzare il suo zoom, &#8220;aprire e chiudere&#8221; in uno spazio vuoto, sulle emozioni che continuamente lo spettacolo offre. &lt;br /&gt;Alessandro Carletti


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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/-teatro-eventi-.html" rel="directory"&gt;eventi&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.nonsolocinema.com/+-Il-ventaglio-di-Carlo-Goldoni-per-+.html" rel="tag"&gt;&quot;Il ventaglio di Carlo Goldoni&quot; per la regia di Damiano Michieletto&lt;/a&gt;

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.nonsolocinema.com/IMG/arton24533.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;1089&quot; height=&quot;817&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Le luci per &#8220;Il ventaglio&#8221; le abbiamo utilizzate come un operatore di ripresa potrebbe utilizzare il suo zoom, &#8220;aprire e chiudere&#8221; in uno spazio vuoto, sulle emozioni che continuamente lo spettacolo offre.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt;Alessandro Carletti&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_ps'&gt;ALESSANDRO CARLETTI. Nasce a Roma. Studia fotografia e pittura per investigare la luce, passione che gli deriva dalla tradizione di famiglia. Fin da piccolo segue il padre negli allestimenti di Carmelo Bene e del Teatro Eliseo. Estende la sua formazione al televisivo e cinematografico, come operatore di ripresa e poi come assistente di Vincenzo Leoni. L'ultima esperienza come Direttore della fotografia &#232; stata per il programma Live Noutjoum El Ouloum, a Doha (Qatar). Al Rossini Opera Festival si consolida la sua formazione operistica grazie alla guida di Mauro Brecciaroli. Firma le luci per registi come Giancarlo Sepe (Maria Stuarda), Maurizio Scaparro (Romeo e Giulietta), Lamberto Puggelli (Malato Immaginario). Fondamentale &#232; l'incontro con Guido Levi, che affianca in numerosi spettacoli per registi come Yannis Kokkos, Daniele Abbado, Franco Ripa Di Meana, Giorgio Battistelli, Josef Franconi Lee. Firmano insieme l'opera autobiografica di Silvano Bussotti ,Sylvano Silvano, regia di Francesco Micheli. Nel 2009 con la regia di Damiano Michieletto, con cui gi&#224; lavor&#242; nel 2008 a Lugo per il Jackie'O, &#232; stato al San Carlo di Napoli per il Ratto dal Serraglio, e al Rossini Opera Festival con &#8220;La scala di seta&#8221;, nel 2010 al ROF con Sigismondo e al Palau de les Arts di Valencia con &#8220;l'italiana in Algeri&#8221;.&lt;/div&gt;
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