Si sono svolti sabato 28 ottobre i funerali del regista Simon Fitzmaurice: una cerimonia piena di umorismo che ha rispecchiato il suo carattere allegro e coraggioso.

Scrittore e regista irlandese, nel 2008 gli fu diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Fitzmaurice ha vissuto gli ultimi anni completamente paralizzato e solo grazie al Eye Gaze, un software di riconoscimento dell’iride, ha potuto scrivere, comunicare e dirigere cast e troupe.

Un regista esuberante e pieno di vita.

Nel 2015, con il libro autobiografico It’s Not Yet Dark, conquistò in pochi mesi le vette delle classifiche irlandesi e, nel 2016, il regista Franckie Fenton girò il documentario omonimo con la voce narrante di Colin Farrel, presentato al Sundance Film Festival.

“Amava le persone. Ha sempre colto la bellezza, la sua vulnerabilità, nelle persone. Ti faceva sempre sentire speciale. Aveva quella capacità di guardarti negli occhi e di vederti veramente” ha detto sua sorella Ruth Fitzmaurice durante i funerali.