“Sono Sempre Io” di Jojo Moyes

Luisa Clark a New York

Jojo Moyes torna a occuparsi per la terza volta di Louisa Clark, la protagonista di Io prima di teromanzo che con delicatezza e profondità ha commosso senza badare a fasce d’età. Dopo aver raccontato l’elaborazione del lutto di Louisa in Dopo di te, l’autrice narra le avventure di questa stravagante quasi trentenne che va avanti con la sua vita, sperimentando con coraggio sempre qualcosa di nuovo, come il suo grande amore Will le aveva fatto promettere. Esattamente come Dopo di te riprendeva da dove si era interrotto Io prima di te, così anche Sono Sempre Io prosegue nella narrazione partendo dalla fine del secondo romanzo.

Ed ecco che Louisa, da un piccolo villaggio inglese e poi dalla sua casetta di Londra, si trova a lavorare per una miliardaria famiglia newyorkese, residente in uno degli storici edifici di Mahnattan. Il compito di Lou è fare da assistente ad Agnes, giovane moglie, praticamente è una sua coetanea, del facoltoso filantropo Mr Gopnik. L’impatto con la città è cinematografico, con il nuovo lavoro e le dinamiche di questa famiglia disfunzionale un po’ meno. Lou dovrà fare i conti con uno stile di vita e un ritmo cittadino inimmaginabili finora per lei e con il suo nuovo amore Sam, rimasto in Inghilterra.
Come sempre incontenibile, ma premurosa, Lou non si risparmia e a poco a poco riuscirà a guadagnarsi la fiducia di alcune persone che vivono nel palazzo. Il rapporto con Sam subirà degli scossoni e il suo futuro lavorativo percorrerà una strada in salita. Lou dovrà trovare un equilibro tra le esigenze di un nuovo Continente e la fedeltà a sé stessa.

Sempre narrato con la voce di Louisa Clark, come gli altri due romanzi, Sono Sempre Io mantiene quella scrittura che caratterizza la Moyes: romantica, divertente e agile sempre piena di pathos e calore. Pieno di nuovi personaggi deliziosi come la signora DeWitt – un’ anziana un po ‘meschina che vive in fondo al corridoio dei Gopnik insieme al suo antipatico cane Dean Martin – Sono Sempre Io si legge molto velocemente e con piacere.

Sono tre romanzi molto significativi, ognuno racchiude un’esperienza dolorosa, trattata con molta dolcezza. Jojo Moyes sa fare il suo lavoro. Proprio per questo, ci auguriamo che lasci andare Louisa per la sua strada, senza legarsi più di quanto abbia già fatto a lei.

 

 

 

Jojo Moyes, Sono sempre io, Mondadori 2018, pp 440, 19 €