Palazzo Grassi presenta: Sigmar Polke

Le foto dell'inaugurazione della mostra

Foto di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com

Dal 17 aprile al 6 novembre Palazzo Grassi presenta la prima retrospettiva dell’artista tedesco Sigmar Polke (1941 – 2010), ideata e curata da Elena Geuna e Guy Tosatto direttore del Museo di Genoble.

Con Polke la Fondazione Pinault celebra due importanti ricorrenze che vedono Venezia protagonista: i dieci anni dall’apertura di Palazzo Grassi e il trentennale della vittoria del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia dell’artista.

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Quasi novanta opere che ripercorrono l’intera carriera dell’artista provenienti dalla collezione privata di Pinault e da molte parti del mondo.

Il percorso espositivo inizia a piano terra, nel patio centrale di Palazzo Grassi, con il ciclo monumentale di sette dipinti Axial Age (2005 – 2007) esposto al Padiglione Centrale della Biennale nel 2007, dove materiali, colori e forme inducono lo spettatore a esplorare e immaginare.

Nei successivi piani la mostra si sviluppa secondo un percorso cronologico a ritroso. L’artista sperimenta varie forme di rappresentazione pittorica e fotografica, mescolando colori e materiali, manipolando e sovrapponendo le foto come Picabia, o frammentandole grazie all’ingrandimento.

Nella sua arte troviamo pittura figurativa e astratta, uso di colori termosensibili e leggiamo la sua passione per l’alchimia e i fenomeni paranormali. Una mostra che coinvolge l’osservatore su più livelli.

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