I Sogni del Serpente Piumato

Leggende messicane a Mestre

Rimane aperta fino al 26 febbraio la mostra “I Sogni del Serpente Piumato, fiabe e leggende dal Messico” ospitata nella sala polifunzionale del futuro complesso M9 – Museo del Novecento di Mestre.

Per visitare la mostra oltrepassiamo l’entrata posta al civico 34 di via Poerio e, dopo aver gettato uno sguardo sul cantiere dell’area M9, scendiamo una grigia scalinata che ci consente di entrare nel più colorato dei mondi, quello dell’illustrazione per l’infanzia. La mostra è “un evento collaterale” della mitica esposizione “Le immagini della fantasia” di Sarmede (TV) giunta questo inverno alla trentaquattresima edizione (fu ideata da Štěpán Zavřel nel 1982).

Ritornando a Mestre, il primo spazio svelato dell’M9 è essenziale e circoscritto, ma illimitata è la fantasia che scorre nelle opere appese alle pareti, quadri che offrono al visitatore un viaggio nell’emozionante universo dei racconti messicani. Il progetto “I Sogni del Serpente Piumato” nasce dalla collaborazione tra la casa editrice Franco Cosimo Panini con l’editore SM México e aggiunge un prezioso volume alla premiata serie di libri “Le immagini della fantasia”. All’interno dello spazio espositivo le tavole grafiche conducono i visitatori in un regno popolato da uccelli variopinti, impavide iguane, simboli arcani e allegri scheletri. Storie millenarie, che si tramandano da secoli e rappresentano il patrimonio del popolo messicano, vengono qui narrate attraverso l’abile mano di illustratori latinoamericani e italiani. Ogni tavola esposta suscita diversi sentimenti: dalla sorpresa al dolore, dall’amore al coraggio. Attraverso differenti stili e ispirandosi alla tecnica messicana del papel picado (ritaglio di carte colorate) gli artisti rappresentano 13 fiabe tra cui L’arciere del sole, Il volo delle idee, Il Sole innamorato della Luna, Le macchie del giaguaro… leggende che ruotano attorno alla figura del potente Quetzalcoatl e delle divinità minori Maya. Questi sono racconti antichi nati per spiegare l’origine degli animali, le virtù degli elementi o la scoperta del mais, miti che ora entrano in contatto con un pubblico internazionale grazie all’immaginazione degli illustratori e alla loro abilità di dare forma alla fantasia.
Una sezione è infine dedicata al celebre illustratore messicano Gabriel Pacheco, creatore del curioso manifesto dell’evento: una tavola che ricorda quel labirinto onirico nel quale da bambini ci si perdeva, in un mondo popolato da divinità e strane creature, il reame -appunto- del Serpente Piumato. Le creazioni di Pacheco qui esposte presentano meno colori rispetto al clima “carioca” del resto della truppa, sono diverse e introspettive, in queste opere ammiriamo il segno grafico che si trasforma in poesia.

“I sogni del Serpente Piumato” è una mostra per tutti con opere delicate e belle, a qualcuno può svelare un nuovo mondo, ad altri far ritrovare quello che ha già dentro.

 

I Sogni del Serpente Piumato, fiabe e leggende dal Messico

Mostra curata dalla Fondazione Štěpán Zavřel di Sàrmede

dal 16 dicembre 2016 al 26 febbraio 2017

Sala Polifunzionale, Spazio M9 – via Poerio 34, Mestre
orario: dal mercoledì alla domenica 16.00 – 20.00

Ingresso libero