La casa editrice il Filo pubblica un romanzo noir dell’esordiente Glauco Silvestri
Nella calma e caotica Bologna è la vigilia di Halloween. Una ragazza viene trovata morta, sventrata con un gatto nero che mangia le sue viscere.
Con quest’immagine forte e decisamente sgradevole inizia il romanzo dell’esordiente Glauco Silvestri, bolognese, alla sua seconda prova letteraria compiuta.
Un omicidio, due omicidi, tre omicidi: situazioni strane, vittime apparentemente senza alcun legame tra di loro e ‘al di sopra di ogni sospetto’. Eppure c’è qualcosa che unisce questi tre casi in cui la modalità di uccisione e la presenza del gatto sono la firma dello stesso assassino.
31 ottobre è un giallo, un noir, un horror che unisce e crea situazioni tipiche di ogni genere, indugiando, forse a volte un po’ troppo, su elementi forti, sanguinolenti, ma intrecciando con abilità le trame e creando forti momenti di suspance.
Ispirato da un sogno che l’autore ha fatto in una sera di Halloween e dalle leggende metropolitane, il romanzo assume le sembianze di un racconto da brivido, una di quelle storia che si leggono ad alta voce la notte dei morti per spaventare e spaventarsi.
Sicuramente la componente horror è la più forte, a cui si lega lo studio delle tradizioni celtiche e dei legami con la città di Bologna.
Tutti questi elementi diversi vengono miscelati con sicurezza, creando un testo che si legge velocemente e ricco di colpi di scena, da cui emerge la passione dell’autore per la narrazione e per dare un ritratto misterioso della propria amata città.
Un romanzo, comunque forte, per lettori che non si fanno impressionare da sangue e misteri.
Glauco Silvestri, 31 ottobre, Roma, Il filo, 2007, pp. 126, € 14.00.